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Art in Italy | luoghi, persone, storie e sapori dell'arte

Isabella Ragonese sul red carpet del film Il Giovane Favoloso alla
71. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Credits Valentina Zanaga

Dobbiamo dare atto a Mario Martone di aver realizzato un film su un personaggio tutt’altro che facile: Giacomo Leopardi. Le intenzioni di Martone erano buone, ma all’uscita dalla sala sembra di aver assistito più ad un film per la TV che ad un prodotto creato per il grande schermo. Elio Germano è abbastanza bravo ad interpretarne il ruolo, anche se forse un pò troppo accademico (aspetto che condiziona spesso il cinema di casa nostra), mentre incanta la fotografia di Renato Berta, realizzata nella splendida cornice di Recanati e tra gli angoli di Roma e Firenze. Il limite del film sembra invece essere la sua struttura a episodi, e il ricorso frequente a monologhi poetici, oltre che il minutaggio, veramente troppo lungo. C’era poi molta attesa per come avrebbe potuto coniugarsi alla tematica del film la colonna sonora di Apparat: dj e producer berlinese fortemente voluto da Martone. Le musiche, sebbene siano efficaci non sono originali, cioè non sono state registrate appositamente per il film Il giovane favoloso. Il pezzo “Goodbye”, che si sente sia in versione strumentale che cantata da Soap & Skin (talentuosissima cantante austriaca poco più che vent’enne), è uno dei pezzi più belli sentiti l’anno scorso, almeno per quanto riguarda la critica musicale fuori dal mainstream.
Davide Bonotto

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Alba Rohrwacher, Coppa Volpi alla 71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Credits Valentina Zanaga

Alba Rohrwacher, Coppa Volpi alla 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Credits Valentina Zanaga

Hungry Hearts è il quarto lungometraggio di Saverio Costanzo. Tratto dal libro “Il bambino indaco” dello scrittore padovano Marco Franzoso, il film racconta la storia di una ragazza italiana e un ragazzo newyorkese che si conoscono rimanendo bloccati in un bagno di un ristorante cinese della grande mela, finendo per fidanzarsi e ad avere un figlio. Le vicende prenderanno poi una piega un po’ diversa, quando la madre, interpretata da un’ottima Alba Rohrwaker (Coppa Volpi), comincerà a controllare maniacalmente l’alimentazione del figlio, convinta di trovarsi davanti a un “bambino indaco“. Molto bravo nel ruolo del padre l’attore californiano Adam Driver, presente al Lido l’anno scorso con Tracks.

Il film è molto ben fatto, a cominciare dalla primissima scena, il lungo pianosequenza all’interno del bagno, probabilmente voluto per rendere più credibile l’incontro tra i due. Costanzo si dimostra quindi capace dietro la macchina da presa: congeniali le riprese delle scene girate in interno, con strettissimi grandangoli, come a sottolineare il disagio che si veniva a creare nell’ambiente familiare.
Davide Bonotto

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Cinema Festival foto Octavian Micleusanu 2014-6196

Luca ZIngaretti con la moglie Luisa Ranieri, madrina della 71. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Credits Octavian Micleusanu

 Il film Perez è stato presentato fuori concorso alla 71. Mostra del Cinema di Venezia. In attesa dell’uscita in sala prevista per il 2 ottobre, il film è stato proiettato nella Sala Grande il 5 settembre scorso.
Presenti il regista Edoardo De Angelis e gli attori Marco D’Amore, Gianpaolo Fabrizio, Simona Tabasco e Luca Zingaretti accompagnato dalla moglie, nonché madrina del Festival, Luisa Ranieri. (altro…)

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Ninetto Davoli sul red carpet del film “Pasolini”, girato da Abel Ferrara, alla 71. Mostra Cinematografica Internazionale di Venezia. Credits Valentina Zanaga

Al festival di Venezia c’era molta attesa per il film di Abel Ferrara, che mette in scena l’ultimo giorno di vita di Pier Paolo Pasolini, ucciso sulla spiaggia di Olbia la notte del 2 novembre del 1975. Per interpretare il suo ruolo Ferrara ha scelto Willem Dafoe, con cui ormai collabora fedelmente. (altro…)

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James Franco & Ahna O'Reilly alla 71. Mostra d’Arte Cinematografica, Venezia 2014. Credits Octavian Micleusanu

James Franco & Ahna O’Reilly alla 71. Mostra d’Arte Cinematografica, Venezia 2014. Credits Octavian Micleusanu

Il 5 settembre, durante la 71° Mostra Cinematografica di Venezia, è stato conferito a James Franco il premio Jager-LeCoutre Glory to the Filmmaker 2014. La proiezione in anteprima mondiale del film fuori concorso The Sound and the Fury, scritto, diretto e interpretato da Franco, ha seguito la consegna del riconoscimento nella Sala Grande. Secondo la definizione del Direttore della Mostra Alberto BarberaJames Franco è uno degli autori più versatili e poliedrici della nuova scena cinematografica americana. (altro…)

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