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Art in Italy | luoghi, persone, storie e sapori dell'arte

evin Kostner saluta il pubblico dal red carpet del Festival Internazionale del Cinema di Roma. Credits Octavian Micleusanu

Kevin Kostner saluta il pubblico dal red carpet del Festival Internazionale del Cinema di Roma. Credits Octavian Micleusanu

Roma, calato il sipario sulla Nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, restano nella memoria gli scatti degli ultimi, bellissimi, divi protagonisti dei film che presto vedremo nelle sale o comodamente a casa.
Per primo Kevin Costner, in passerella, accompagnato dalla figlia Lily, per il film Black and White, girato da Mike Binder.
La pellicola, che tratta dei problemi razziali dell’America d’oggi, è stata in parte finanziata dall’attore statunitense, che qui recita a fianco del premio Oscar Octavia Spencer.

Altre bellezze sfilano sul tappeto rosso, Simon Merrells insieme ad Ana Ularu, direttamente dal cast di Index Zero, film di fantascienza italiano girato dal regista Lorenzo Sportiello. Il lungometraggio risente della situazione “all’italiana”che ha dovuto subire, ovverosia dell’abbandono del produttore durante la lavorazione.

Ancora stellare il cast del film  La spia di Anton Corbijn, tratto dal romanzo Yssa il buono di John Le Carré, che vede l’ultima grande interpretazione dell’attore statunitense, recentemente scomparso, Philip Seymour-Hoffman, nella fiction accanto a Willem Dafoe. L’attore si è esibito sul red carpet romano dopo essersi presentato a Venezia come protagonista di un altro film “da novanta”, il discusso Pasolini di Abel Ferrara.

Nel cast della pellicola dedicata al grande intellettuale e regista di Casarsa si era vista a Venezia anche Carmen Chaplin, nipote dell’indimenticabile Charlie, accompagnata dall’affascinante zia Geraldine, qui a Roma per la prima europea del film Dólares de Arena di Laura Amelia Guzmán e Israel Cárdenas, dov’è interprete di un ruolo torbido e intrigante.

La IX edizione del Festival romano, con i suoi 113 film proiettati provenienti da 23 Paesi, e gli 80mila ingressi in sala tra spettatori e giornalisti accreditati, sembra crescere di anno in anno: oltre ai già nominati, infatti, sono sfilati davanti al pubblico personalità del calibro di Benicio Del Toro, Clive Owen, Richard Gere, Lily Collins, e Rooney Mara, solo per fare qualche nome. Vedremo cosa ci aspetta il prossimo anno e nel frattempo, buona visione dei film, possibilmente in una bella sala cinematografica.

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In Primo piano Steve Reich, Leone d'oro, e il direttore del concerto Jonathan Stockhammer (a sinistra) al Teatro alle Tese dell'Arsenale. Credits Akiko Miyake

In Primo piano Steve Reich, Leone d’oro, e il direttore del concerto Jonathan Stockhammer (a sinistra) al Teatro alle Tese dell’Arsenale di Venezia. Credits Akiko Miyake

Questo fine settimana con i concerti di Prode-Savron, Ensemble Intercontemporain e l’opera da camera Kater I Rades – Il Naufragio, Biennale Musica volge al termine.
Nelle giornate inaugurali del 58. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, a 77 anni, il compositore Steve Reich aveva regalato al pubblico una memorabile conferenza pomeridiana al pubblico delle Corderie dell’Arsenale, e tre significativi concerti, il primo alla matinée del Teatro Piccolo Arsenale e gli altri due, la sera, al suggestivo Teatro alle Tese in occasione della consegna del Leone d’Oro. (altro…)

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George Clooney e Amal Alamuddin sposi a Venezia, credits Octavian Micleusanu 2014

George Clooney e Amal Alamuddin sposi a Venezia, credits Octavian Micleusanu 2014

Ebbene si, anche Art in Italy ha ceduto alla Clooneymania di questi giorni, pagando alla settima arte il pedaggio dell’evento mondano dell’anno a Venezia, il matrimonio Alamuddin-Clooney.
Il nostro fotogafo Octavian Micleusanu, di stanza nella città lagunare, nei ritagli di tempo e con qualche escamotage, è riuscito a ritrarre la coppia di  belli, bravi e famosi, nonché impegnatissimi promessi sposi nel momento che precede il sì, pronunciato nella sala degli stucchi della sede comunale di Palazzo Loredan  (presidiata con Ca’ Farsetti, oggi scena di un’infuocata Asssemblea cittadina) davanti all’amico Walter Veltroni, quasi a sottolineare il cotè ‘impegnato’ e politico dell’unione.

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Palestinese, di religione musulmana, tra gli ebrei ci sono i suoi migliori amici. Parla l’ebraico e l’arabo, legge il Corano e la Bibbia.

Il fotografo Haitham Al Khatib abbraccia Zoya Hosseini di Restiamo Umani con Vick nella campagna per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi a Venezia. Credits Valentina Zanaga

Il fotografo Haitham Al Khatib abbraccia Zoya Hosseini di Restiamo Umani con Vick e un altro partecipante alla campagna per la liberazione del prigioniero politico palestinese Murad. Credits Valentina Zanaga

Il fotografo Haitham Al Khatib, quest’anno vincitore del primo premio “colori” e del terzo “bianco e nero” al concorso torinese Scatt…Abili, domenica 20 settembre ha presentato a Venezia (Scoletta dei Calegheri)  il suo documentario Najah all’interno della mostra fotografica: La Palestina attraverso la mia lente. (altro…)

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Isabella Ragonese sul red carpet del film Il Giovane Favoloso alla
71. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Credits Valentina Zanaga

Dobbiamo dare atto a Mario Martone di aver realizzato un film su un personaggio tutt’altro che facile: Giacomo Leopardi. Le intenzioni di Martone erano buone, ma all’uscita dalla sala sembra di aver assistito più ad un film per la TV che ad un prodotto creato per il grande schermo. Elio Germano è abbastanza bravo ad interpretarne il ruolo, anche se forse un pò troppo accademico (aspetto che condiziona spesso il cinema di casa nostra), mentre incanta la fotografia di Renato Berta, realizzata nella splendida cornice di Recanati e tra gli angoli di Roma e Firenze. (altro…)

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