CAT | Art e ambiente
Chi frequenta abitualmente la casa-galleria MLB ben sa di essere avvolto da un’accogliente e raffinata atmosfera. I galleristi e padroni di casa, infatti, conducono alla scoperta di un angolo di Rinascimento che sposa felicemente l’arte contemporanea, fin nella stanza da letto, dove le numerose opere d’arte raggiungono letteralmente il soffitto. (continua…)
arte contemporanea a Ferrara · enarmonia · Ketty Tagliatti · MLB Home Gallery · SUr-naturale. Omaggio alla Parigi degli anni folli; Eric Satie; Henry Scott Holland
Il 25 novembre Andrea Rigobello, dopo qualche anno, torna alla Pescheria Nuova di Rovigo con un’esposizione che ne conferma la maturità artistica e la poetica originale: Nous, Noi, Anima Mundi si presenta infatti come un inno alla gioia, alla leggerezza e alla profonda coscienza (sat, chit, ananda,sanskr.) dei sottili rapporti psicologici,e non di meno materialistici, che costituiscono il tessuto dell’universo, vibrante di pensieri, relazioni, meditazioni umane. (continua…)
Andrea Rigobello · Anima Mundi · Arte contemporanea a Rovigo · arte contemporanea nel Veneto · arte e preghiera · arte e spiritualità · arte e vita quotidiana · arte ed ecologia · Nous · parole in libertà
Ansel Adams. La Natura è il mio regno. E’ questo il titolo della preziosa retrospettiva dedicata al celebre fotografo californiano, curata da Filippo Maggia, e realizzata da Fondazione Fotografia negli ampi spazi dell’Ex Ospedale Sant’Agostino di Modena, in occasione del Festivalfilosofia.
La mostra, costituita da oltre 80 stampe vintage originali realizzate dallo stesso Adams e provenienti da musei internazionali, collezioni private e prestigiose gallerie, conduce alla scoperta di paesaggi americani incontaminati che suggellano l’imprescindibile legame tra uomo e natura. Descrizione, questa, che può sembrare pleonastica, fuorviante, se riconduce alle stereotipate immagini di paradisi terrestri nei quali è possibile trascorrere “idilliache” vacanze. Non è certo questo il caso. (continua…)
Ansel Adams · Arte contemporanea a Modena · Festivalfilosofia · Fondazione Fotografia · Fotografia californiana · stampe vintage

Caterina Bertone interpreta "Psyche" di Anita Sieff, Museo d'arte contemporanea di Ca' Pesaro, Venezia
All’interno della sala X del Museo Ca’ Pesaro di Venezia Anita Sieff si misura con l’eterna favola di Amore e Psiche nell’ambito degli eventi collaterali della Biennale 2011. L’installazione video dell’artista è corredata da una riproduzione della figura di Eros tratta dal ciclo Il Poema della Vita Umana realizzato da Giulio Aristide Sartorio proprio per il Salone Centrale all’Esposizione di Venezia del 1907. Il dipinto è conservato nella stessa sede museale ed è stato scelto come set per la discesa di Psiche agli inferi dell’inconscio.
Amore e Psiche · Anita SIeff · Arte contemporanea a Venezia; Museo di Ca' Pesaro

James Turrel, Cross Corner projection, Palazzo Contarini degli Scrigni, Venezia, ca. 1966 -2011. Foto Herta Manenti
Siedi nel silenzio, volgiti all’interno e “accogli la luce”: James Turrel, discendente di una famiglia Quacker, ne eredita l’assioma e lo trasforma in opera d’arte. Amato e odiato, l’artista californiano sta spopolando alla 54a Biennale Arte con Ganzfeld Apani, un lavoro ambientale che si trova in esposizione alle Corderie dell’Arsenale, ma anche con la più classica Cross Corner projection collocata a Palazzo Contarini degli Scrigni nell’ambito di un evento collaterale dedicato agli artisti californiani degli anni Sessanta, sul sottile crinale che divide Astrattismo e Pop art.
Oltre all’eredità quacchera, Turrel s’ispira alla filosofia platonica e a quella del Tibet, all’ermetismo egiziano e alla sapienza degli Henge britannici. Compiuti gli studi di psicologia, matematica e geologia, l’eclettico Turrel – pilota cartografo, obiettore di coscienza in Vietnam - fin dagli anni Sessanta, si cimenta in opere d’arte che hanno come protagonista la luce/colore e che suscitano nel fruitore il sentimento del Sublime.
Per risalire al precedente più diretto bisogna tornare ai tardi anni 40, al tempo della definitiva emancipazione della pittura statunitense da quella europea, con l’esperienza del Color Field painting. Questo movimento tentò di rifondare su basi filosofiche la cultura e la società americana, traendo insegnamento dalla visione della Natura e dagli archetipi ereditati dagli abitanti originari dell’America, i nativi indiani.
Barnett Newman, Marc Rothko, Clifford Still, per primi allestirono grandi mostre d’arte precolombiana e fondarono una nuova estetica, iniziando a dipingere tele di grandi dimensioni con vibranti campiture di colore a monocromo, stratificato e velato di modo che la luminosità emanasse dal cuore stesso della pittura, recuperando così il concetto metafisico dell’aura, perduto tra le due guerre, e con esso la percezione della trascendenza nell’arte. (continua…)
54 Biennale d'Arte · arte contemporanea a Venezia · Colour field movement · James Turrel · The Ganzfeld field




