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CAT | Art e architettura

Luca Zarattini nel suo studio, foto Matteo Mangherini

Luca Zarattini nel suo studio, foto Matteo Mangherini

Ferve l’attività del Torrione Art Gallery, il progetto espositivo del Jazz Club Ferrara curato da Eleonora Sole Travagli, che il 12 marzo scorso ha inaugurato Eight-Tunes/Ottoni, la personale del giovane Luca Zarattini (fruibile fino al 28 – 4 – 2012) realizzata in esclusiva per quello che, anche quest’anno, è stato eletto miglior jazz club d’Italia! Evocativo il titolo delle due serie da otto opere, perlopiù realizzate su supporti d’ottone, che costituiscono la mostra. Un chiaro omaggio alla Musica e alla famiglia di strumenti a fiato da cui essa prende forma. Art in Italy ha il piacere di pubblicare l’intervista che l’artista ha rilasciato alla curatrice:

Hai iniziato pensando a cosa fosse il jazz. Poi ti è balzata alla mente l’immagine di una tromba… (continua…)


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Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

In occasione del 150° anniversario della sua nascita (1862-2012) la Fondazione Musei Civici di Venezia, con la partecipazione del Museo Belvedere di Vienna, dedica al grande artista austriaco una singolare retrospettiva all’interno delle sale del Museo Correr.

Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione”, questo il titolo della mostra curata da Alfred Weidinger, visitabile dal 24 marzo all’8 luglio 2012.
Già proposta a Vienna tra novembre e febbraio di quest’anno, la rassegna,  arricchita per la tappa lagunare di approfondimenti su aspetti poco noti al pubblico italiano, presenta/propone un nuovo taglio critico, focalizzandosi sulla figura dell’artista  e la rivisitazione dei suoi rapporti con l’ambiente viennese e internazionale del tardo simbolismo e delle prime avanguardie.


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G. Biasin, Zefiro e Flora, dipinto a tempera, Palazzo Gobatti a Rovigo

G. Biasin, Zefiro e Flora, dipinto a tempera, Palazzo Gobatti a Rovigo

Nel 1864 il possidente Antonio Gobatti commissiona al pittore veneziano Giovanni Biasin il primo incarico di cui si abbia notizia nella città di Rovigo: le decorazioni della propria dimora dominicale a Porta Sant’Agostino. Di questo ciclo, situato al piano nobile dell’edificio, rimane oggi qualche significativa testimonianza nel salone centrale e in due delle quattro sale laterali distribuite secondo il modello classico della pianta veneta di ascendenza altinate.

Nel salone è raffigurato un aereo loggiato di gusto neoclassico dipinto a monocromo e ritmato da colonne trompe-l’oeil in finto marmo rosso di Verona che si aprono come quinte sullo sfondo paesaggistico delle Quattro Stagioni. (continua…)


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Giorgio Cattani, Alabama 2011, tecnica mista su tela, 80 x 120, copyright Matteo Mangherini

Giorgio Cattani, Alabama 2011, tecnica mista su tela, 80 x 120, copyright Matteo Mangherini

E’ con una preziosa personale del maestro Giorgio Cattani, dal titolo Di là da dove, che il 23 gennaio scorso, il Jazz Club Ferrara ha riaperto le porte all’arte contemporanea inaugurando il progetto Torrione Art Gallery.

Un nuovo modo di proporre l’imprescindibile legame tra arte e musica jazz attraverso un’inconsueta e originale sede espositiva che, unita al ricchissimo palinsesto musicale, conduce alla scoperta di un’architettura suggestiva, il Torrione San Giovanni, consentendo la fruizione delle mostre non solo nelle serate di programmazione musicale, ma anche su appuntamento.
La redazione di Arti In Italy è andata alla scoperta di Di là da dove intervistando la curatrice, Eleonora Sole Travagli, già autrice del primo libro-guida sulla Casa Museo Remo Brindisi del Lido di Spina. (continua…)


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Adolfo Farsari, Giappone, Due Geisha, ca. 1887. Stampa all’albumina colorata a mano, mm. 216x285.

Adolfo Farsari, Giappone, Due Geisha, ca. 1887. Stampa all’albumina colorata a mano, mm. 216x285.

Dopo il Lucca Photo Fest, tutto dedicato all’oriente, e in concomitanza con la mostra veneziana di Palazzo Franchetti, Fotografia del Giappone, anche Piazzola Sul Brenta ha dedicato un evento ai fratelli Beato e alla scuola di Yokohama, nell’incantevole scenario tardo secentesco di Villa Contarini, con ingresso libero, fino al 1 aprile 2012: East Zone, Antonio Beato, Felice Beato e Adolfo FarsariFotografi veneti attraverso l’Oriente dell’Ottocento.

La storia di questi fotografi è a dir poco affascinante, specie quella del greco-veneziano Felice Beato che, iniziato all’arte da James Robertson, fotografo della Zecca Ottomana, con lui si reca a Costantinopoli e poi, con il fratello Antonio, a Malta (nel 1854-1856), in Grecia, a Gerusalemme (1857) e, durante il conflitto, in Crimea. (continua…)


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