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CAT | Art e musica

Oscar Ghiglia, dvd - Guitar Media Collection 2011

Oscar Ghiglia, dvd - Guitar Media Collection 2011

Oscar Ghiglia mi fa pensare, come è ovvio, alla musica, ma al tempo stesso a quella dimensione affabulante, che è profondamente compenetrata al suo essere musicista, e fa di lui un carismatico maestro. Ecco l’Accademia Chigiana di Siena, dove insegna dal 1976, nella cattedra che fu di Andrés Segovia, di cui già una decina d’anni prima era stato l’assistente a Berkeley, e poi l’Aspen Music Festival, dove fondò il Dipartimento di chitarra nel 1969, e ancora gli Incontri Chitarristici di Gargnano, da quarant’anni appuntamento di Settembre per chitarristi provenienti da ogni parte del mondo, e la Musik-Akademie di Basilea, che lo ha visto docente per oltre un ventennio. E poi ancora corsi e master class. Ovunque. (continua…)


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David Bowie, SCARY MONSTERS, 1980 ©Duffy Archive

David Bowie, SCARY MONSTERS, 1980 ©Duffy Archive

Fotografo di successo delle star del cinema e del rock nella Swinging London e nei mitici Seventies – e per questo ispiratore del film Blow Up di Antonioni - Brian Duffy nel 1979 accende un falò che segnerà il suo addio alla fotografia.
Il figlio Chris però riesce a recuperare dalle ceneri 160 lavori di cui 80 saranno in esposizione dal 12 gennaio al 25 marzo 2012 al Museo Nazionale Alinari della Fotografia, in occasione di Pitti Uomo Immagine 81.
Duffy, infatti, insieme a David Bailey e a Terence Donovan, formava la cosiddetta ‘Black Trinity’ che codificò il linguaggio visivo della Londra degli anni Sessanta. (continua…)


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Il chitarrista Stefano Grondona raffigurato sulla copertina del cd Grondona plays J. S. Bach

Il chitarrista Stefano Grondona raffigurato sulla copertina del cd Grondona plays J. S. Bach

I cd di Stefano Grondona, chitarrista fra i più valorosi ed anticonvenzionali nel panorama internazionale contemporaneo, rappresentano puntualmente un evento, capace di coniugare il suo inconfondibile gesto interpretativo con la presenza di un booklet sempre acuto e passionale nello spiegare le ragioni del suo procedere, che non è mai scontato né tantomeno accondiscendente con le logiche del mercato. (continua…)


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Sentieri Selvaggi,Venezia, 55. Festival Internazionale di Musica Contemporanea

Sentieri Selvaggi,Venezia, 55. Festival Internazionale di Musica Contemporanea

 

Biennale Musica 2011: Venezia, Teatro Malibran, 29 e 30 Settembre 2011, Sentieri Selvaggi e Studio for new music Moscow.
Sentieri Selvaggi e Studio for new music Moscow sono due ensemble quasi coetanei: infatti, il gruppo milanese è stato fondato nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto, mentre il 1993 è l’anno di nascita della formazione russa all’interno del Conservatorio di Mosca, grazie all’ucraino Vladimir Tarnopolski, docente di Musica Elettronica.

(continua…)


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Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

La copertura a ombrello del tetto ricorda i cappelli delle streghe dell’antica cittadella di Carcassonne. E’ nato come fortificazione ma, nel corso dei secoli, ha sopperito agli utilizzi più disparati: polveriera, magazzino, deposito…
Nei primi anni del ‘700 un’inondazione lo ha sommerso fino al primo piano. Nella seconda metà del 1800 il tetto fu scoperchiato da un uragano.
Si tratta del Torrione San Giovanni, baluardo difensivo delle antiche mura di Ferrara, realizzato nel 1493, su progetto dell’architetto di corte Biagio Rossetti.
L’equilibrio di pesi e proporzioni di questa indistruttibile architettura affascina al pari della sua storia: il sistema di travi, a sostegno del tetto, converge sull’imponente colonna centrale del piano superiore, che scarica tutto il suo peso sulla copertura a volta del piano sottostante, per poi diluirsi sulle pareti perimetrali.

Francesco Bettini direttore artisitco del Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

Francesco Bettini direttore artisitco del Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

A seguito dell’importante opera di ristrutturazione, finanziata dalla Comunità Europea, in occasione del conferimento alla Città Estense del titolo di patrimonio mondiale dell’umanità da parte di UNESCO, il Torrione San Giovanni si è trasformato in un vero e proprio tempio della musica jazz.
Da 13 anni, infatti, questa incantevole cornice ospita il Jazz Club Ferrara che, il 7 ottobre, riaprirà i battenti con una nuova stagione di Ferrara in Jazz, collaudata rassegna concertistica che conta circa 100 appuntamenti da ottobre ad aprile.
Per l’occasione, Art In Italy ha intervistato il direttore artistico, Francesco Bettini.

Che cosa ci riserva questa nuova stagione?
Senza alcun dubbio, una ricca e articolata programmazione. Ferrara in Jazz alternerà a grandi nomi internazionali, il meglio del jazz nazionale e qualche pregevole incursione nei territori della musica sud americana e della canzone d’autore. Ben consolidata è, inoltre, la collaborazione con Ferrara Musica, il Bologna Jazz Festival, CrossroadsJazz in Emilia Romagna e il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi”. (continua…)


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