Gualtiero Marchesi, l’arte in cucina

mousse cavolfiore con ananas
Una chicca di Gualtiero Marchesi

Ultimi giorni per visitare la mostra “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana”, che celebra gli ottant’anni del maestro nell’originale allestimento delle Sale Viscontee del Castello Sforzesco di Milano.
L’arte della cucina qui si confronta con le altre discipline (pittura, scultura, musica, architettura) ed ha come leit-motif il numero 7, lo stesso delle arti, delle note e delle pennellate dell’artista Hsiao Chin sulla copertina del menu. Infine sette sono le sezioni in cui è suddiviso questo insolito quanto gradito percorso espositivo.
Dai luoghi d’origine di Marchesi (Terre d’acqua – Radici) il visitatore si sposta nella strada e nel mercato, dove si reperiscono le materie prime, quindi è invitato a contemplare l’alchimia della preparazione del piatto (Strumenti e Tecnica – Pentole) e dell’apparecchiatura della tavola (Occhio e Mano). Poi visita Alma, la scuola- bottega-laboratorio internazionale del maestro, i luoghi prediletti della cucina regionale italiana e i suoi ristoranti a  Milano e Roma, Parigi e Franciacorta. Infine (La cucina italiana) Marchesi esprime la sua filosofia, ripercorrendo la propria carriera, dalla nouvelle cuisine alla cucina totale, fino a giungere alla fama mondiale con la personale formula della nuova cucina italiana.
Cinque accidenti ( i tasti neri della musica), che rinviano a persone e discipline, scandiscono questo viaggio nella cucina di Gualtiero Marchesi: Chimica e Fisica, impersonate da Eugenio Medagliani, la Parola, da Luigi Veronelli, l’Architettura, da Carlo Cagnoni, la  Musica, da Cassisa/Marchesi, l’Arte, dall’amico scomparso Aldo Calvi.
In esposizione anche opere di artisti ai quali il maestro si è ispirato, tra cui Fontana, Burri, Manzoni e Baj, per piatti ormai entrati nella leggenda come Riso e oro, Dripping e Il rosso e il nero. Secondo Gualtiero Marchesi, icona di culto dell’Art food, “la forma è la materia” e la cucina si costruisce sull’ingrediente di base, esaltandone le caratteristiche primarie fino a giungere ad un piatto che è gusto, colore, sinfonia, architettura, trionfo dei sensi e gioia dell’intelletto. Fino al 20 giugno.

Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana
Castello Sforzesco – Sale Viscontee
Piazza Castello   20121 Milano
17 aprile – 20 giugno 2010
orari: mar- dom, 9.00 – 17.30
www.marchesi.it
www.milanocastello.it

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