Da New York a Venezia, il volo degli angeli preraffaelliti

Angeli Laudantes - The Metropolitan Museum of Art
Angeli Laudantes - The Metropolitan Museum of Art

Per la prima volta, il prezioso arazzo Angeli Laudantes (1898) disegnato da Edward Burne-Jones e ripreso dal tessitore John Henry Dearle, lascia il Metropolitan Museum di New York per essere esposto a Venezia, alla Collezione Peggy Guggenheim, in occasione della mostra Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus.
Il pittore Burne-Jones aderisce alla confraternita preraffaellita nella seconda fase del movimento (1857) insieme al decoratore-imprenditore William Morris, dopo aver conosciuto il pittore e poeta Dante Gabriel Rossetti.
A seguito dei viaggi in Francia compiuti con Morris, dal 1859 l’artista inizia a visitare l’Italia, dove apprezza l’equilibrio classico delle opere quattrocentesche di Ghirlandaio e Botticelli, con cui tempera il proprio gusto medievale; nel 1862 ritorna nel bel paese con il poeta John  Ruskin che lo introduce alla pittura veneta del Cinquecento di Carpaccio e Giorgione, e dopo il 1870, ha modo di ammirare l’arte di Giotto, Mantegna e Michelangelo.
Dal 1861 Burne-Jones diviene il pricipale progettista della “Morris, Marshall, Faulkner & Co.” fondata da William Morris, tra i primi socialisti inglesi, con l’intento di recuperare lo spirito dell’artigianato medievale per contrastare il capitalismo industriale predominante. Di qui nasce il movimento internazionale dell’Arts and Crafts, che si espande rapidamente in Europa e negli Stati Uniti, e che, precorrendo il modernismo, contrariamente alle premesse, costituisce le basi dell’industrial design.Burne-Jones disegna arazzi, tappeti, maioliche, carte da parati, mobili, oggetti per “non avere nulla nella tua casa di cui tu non conosca l’utilità o non riconosca la bellezza”(W. Morris). A ciò si aggiunge il design delle copertine dei libri pubblicati dalla casa editrice fondata dallo stesso Morris (Kelmscott Press) tra cui, secondo W.B. Yeats, vi è “il più bel libro del mondo”: il Kelmscott Chaucher, anch’esso esposto in occasione della mostra veneziana, assieme ad una copia dell’Utopia di Thomas More.
Il pittore inglese progetta inoltre molte vetrate policrome, tra cui quella con gli Angeli per la cattedrale di Sailsbury (1878) da cui John Henry Dearle trae, per i cartoni dell’arazzo, figure dal linearismo più marcato che inserisce in un tappeto floreale composito e ricco di simbolismi, come i giardini e gli orti conclusi degli affreschi medievali. In tal modo il fondo dell’immagine si smaterializza e si astrae, riecheggiando l’oro dei mosaici greci dell’Impero d’Oriente. Misticismo e sensualità contraddistinguono i volti degli angeli di Burne-Jones nonché le loro imponenti figure dalla fissità bizantina che recano fiammelle sul capo, grandi ali rosse e ricchi drappeggi su tuniche e mantelli; Il cartiglio dipinto Angeli Laudantes è a coronamento della cornice trompe-l’oeil, intessuta con motivi vegetali, che racchiude l’immagine.
L’arazzo, proveniente dal Metropolitan Museum di New York, si trova oggi eccezionalmente esposto alla Collezione Peggy Guggenheim accanto ad un’altra creazione dello stesso autore, Elaine, del 1870. Realizzata in vetro cloisonné colorato e dipinto, l’opera raffigura un’androgina fanciulla dalle chiome sciolte, con indosso una leggera veste bianca che si staglia sul pattern floreale disegnato in filigrana sul fondo. Dall’ascetico sentimento cristiano che animava i primi movimenti puristi, emergono nella poetica preraffaellita note sensuali nel disegno così come nella ricchezza dell’uso del colore e dell’espressione, che annunciano la prossima stagione estetizzante del decadentismo. Da questo momento l’arte il concetto del bello iniziano ad entrare sempre più diffusamente negli oggetti della vita quotidiana.

Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus
1 maggio–25 luglio, 2010
Collezione Peggy Guggenheim
Dorsoduro 701 (30123) – Venezia
+39 0412405411, +39 0415206885 (fax)
[email protected] | www.guggenheim-venice.it
lun-dom 10-18 chiuso il martedì. Alle 15.30 visite guidate gratuite
Biglietteria on line

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *