
Il momento clou della Biennale – è arrivato con la densa sauna sonora dei Sunn O))), un muro di droni così possente da farti tremare i pantaloni e non puoi fare a meno di sorridere mentre sopporti quel suono vibrante, come se fossi nel mezzo di una tempesta, che non ti travolge né da sopra né da sotto, ma ti attraversa completamente… Al contempo, la risonanza e il volume distorti diventano l’esperienza di una gigantesca musica monolitica.
Così intensa da farmi avere la precognizione della vita ultraterrena e dell’attimo che precede la morte come un glorioso momento alla Mad Max, mentre guido attraverso un deserto su di un camion di altoparlanti potenti come un sorriso acido dai denti metallici, mentre i Sunn O))) colpiscono le corde della loro chitarra, generando una lunga vibrazione elettrica in distorsione, un tono dopo l’altro. Come se il Tempo stesso avesse un orgasmo che si espandesse in tutte le direzioni, senza una misura possibile o plausibile. Il suono è febbrile. È così caldo che si scioglie. Il mio cranio vibra.

O’Malley, il mietitore in persona, sorride… O sono solo le mie cellule cerebrali che ricevono un vigoroso massaggio?
Dal sito web della Biennale: “Per oltre due decenni, Stephen O’Malley e Greg Anderson hanno ridefinito le possibilità della musica heavy, dissolvendo i confini tra metal, ambient e composizione sperimentale“.
– CvT
SUNN O))) LIVE
When the Reaper comes and comes
The highlight of La Biennale – Sunn O)))’s full body sound sauna wall of drone so loud your pants quiver and u can’t help but smile as you withstand the sound, like being in a storm of it, it doesn’t go over or under, it goes absolutely through you…at the same time the distorted resonance and volume is the experience of a gigantic monolithic music.

So intense I precog my afterlife, and prior moment of death as a glorious Mad Max moment of driving through a desert on a truck of loudspeaker so loud, metal teeth acid grin as Sunn O))) hit their long guitar distorted electricity vibration one tone after the next. As if Time itself has an orgasm and goes in all directions, no measure possible or even plausible. The sound has temperature. It’s so hot it melts. My skull vibrates.
O’Malley the smiling reaper himself…. Or is it just my braincells getting a serious massage.
From the Biennale website: “For over two decades, Stephen O’ Malley and Greg Anderson have redefined the possibilities of heavy music, dissolving the boundaries between metal, ambient, and experimental composition.”
– CvT
SUNN O))) LIVE
69. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
When the Reaper comes and comes