Finissage jazz al Kn Studio di Verona

Adoratori di Infinito - Matteo Gironi mostra a Kn studio
Adoratori di Infinito - Matteo Gironi mostra a Kn studio

I jazzisti Enrico Breanza e Marco Pasetto live al Kn Studio di Verona con la performance Wood venerdì 28 gennaio per l’evento di chiusura dell’esposizione Adoratori d’infinito dedicata all’artista Matteo Girone.
Dalle ore 18.00 le note di questo duo scaligero dal sound morbido e sofisticato con sfumature etniche e folk, si effonderanno nella a-chromia della galleria e tra le pieghe organiche e delle opere di Girone a felpato commento delle stesse.
L’arte concettuale di Piero Manzoni, forse il barocco di Lucio Fontana e senz’altro le ritmiche estroflessioni di Enrico Castellani, cui si è ispirato il design mondiale, stanno a monte delle realizzazioni monocromatiche e malleabili dell’architetto artista Girone, che vi aggiunge la necessità di estrusione di una materia organica e sensuale emersa o scaturita dall’aldilà della tela.
La tecnica scultorea di questi lavori è basata sul “programmatico” o forse meglio, reiterato ripiegamento ed assemblaggio della materia, il feltro, che viene in seguito ricoperto di cera.
Torsioni, volute, curve, rigonfiamenti, affioramenti, creano morbidezze ridondanti, dalle suggestioni erotiche o gastriche che celano le tensioni metafisiche dell’autore ed una dichiarata aspirazione all’infinito.

Enrico Breanza e Marco Pasetto – Wood
28/01/2011 – ore 18.00
Matteo Gironi – Adoratori di infinito
fino al 28/01/2011
Kn Studio
Via San Giovanni In Valle, 19
Verona
tel: +39.045.8949773
http://www.kn-studio.it
info@kn-studio.it

Fano: una casa per Vitruvio


Leonardo da Vinci - Uomo Vitruviano
Leonardo da Vinci, "Uomo Vitruviano", Gallerie dell'Accademia, Venezia

Una notizia controcorrente per la cultura, in tempi di vacche magre: il 29 gennaio il professor Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale di Pisa, inaugurerà a Fano il nuovo Centro Studi Vitruviani dedicato allo studio dell’architettura classica e strutturato su modello del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza.

Promotori dell’iniziativa, la Provincia di Urbino e il Comune di Fano, il Politecnico delle Marche e l’Università di Urbino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, la Confesercenti Di Pesaro-Urbino, gli Archeoclub d’Italia e la Regione Marche.
Nel comitato scientifico oltre dallo stesso Settis, i professori universitari Pierre Gros (Aix En Provence, Marsiglia) Howard Burns (Pisa), Guido Beltramini, Direttore del Centro vicentino, Marco Gaiani (Bologna) e il  presidente del consiglio direttivo Paolo Clini.
É interessante che, proprio nel discorso del presidente tra gli obiettivi del Centro figuri la diffusione della conoscenza della cultura classica e della classicità in ogni sua espressione, con particolare riferimento all’opera di Marco Vitruvio Pollone, non solo a livello accademico ma anche popolare, tramite l’organizzazione di eventi, la didattica e anche la rete. Non ultimo, è stata sottolineata l’attenzione che l’antichità poneva all’ambiente.
L’importanza dei dieci libri del De architectura, opera dedicata all’imperatore Augusto e redatta tra il 29 e il 23 a.C., è più che evidente se si dà uno sguardo a tutto il territorio edificato nell’età moderna: dal Rinascimento ad oggi l’architettura  europea e coloniale infatti ha trovato in Vitruvio il proprio modello di riferimento, a cominciare da  Leon Battista Alberti, Raffaello, Ghiberti e Palladio. Il De architectura affascinò geni quali Petrarca, Boccaccio e Leonardo, il quale disegnò in omaggio al grande autore latino il suo “Uomo Vitruviano”, oggi collocato nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Leggi tutto “Fano: una casa per Vitruvio”