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Art in Italy | luoghi, persone, storie e sapori dell'arte

CAT | Art e corpo

M. Avi, Silvia, 2013, olio su tela, 60 x 80 cm

M. Avi, Silvia, 2013, olio su tela, 60 x 80 cm

Maurizio Avi nasce a Zagarolo (Roma) nel 1953, da padre ebanista e madre cantante lirica. Qui inizia la propria formazione nel laboratorio del padre, a contatto con la natura.
Lo scultore Giuseppe Uncini lo “scoprirà” in seguito, all’Istituto d’Arte Roma 1, e con lui realizzerà preziosi gioielli d’autore.
Il giovane Avi comincia a frequentare gallerie e studi d’artista e, nel contempo, intraprende una collaborazione con il maestro Sergio Paternostro della ditta “Bulgari”, specializzandosi nella scultura di pietre preziose. (altro…)

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Venezia 73. Jason Amomo e Suki Waterhouse in una scena del film The Bad Batch, diretto da Ana Lily Amirpour

Il secondo lungometraggio della regista statunitense di origini iraniane, Ana Lily Amirpour, si aggiudica il Premio speciale della Giuria alla 73esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. In seguito all’acclamato A girl walks home alone at night (2014), The Bad Batch era senza dubbio uno dei film più attesi tra quelli in concorso e uno di quelli che ha fatto più discutere. (altro…)

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Venezia73. Prevenge. La regista Alice Lowe

Film di apertura, fuori concorso, della 31esima Settimana Internazionale della critica, è sicuramente uno dei più interessanti visti durante la 73esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia. Alice Lowe, attrice, sceneggiatrice e regista britannica prosegue la sua carriera dopo il successo ottenuto con il film Sightseers (2012) diretto da Ben Wheatley. Prevenge è il suo lungometraggio d’esordio, da lei scritto, diretto e interpretato. Piccola curiosità: durante le riprese era incinta di 7-8 mesi del primo figlio (che appare a sua volta nel film).  (altro…)

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Venezia 73. Cate Blanchett, voce narrante di Voyage of Time di Terrence Malick

90 minuti, 14 miliardi di anni. Terrence Malick sceglie di posizionarsi tra l’uomo e l’universo, fondendo il suo sguardo con quello della natura, fornendo definitivamente alla macchina da presa uno sguardo altro, superiore, estraneo. L’occhio del regista diventa nel suo ultimo film un tutt’uno con la natura stessa. (altro…)

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Venezia 73. La regista Sophia Takal al Club73 della Biennale di Venezia al Lido. Credits Gaspar Ozur

Il film della regista Sophia  Takal, che abbiamo incontrato a Venezia presso il Club73 della Biennale, parla della storia di due donne, del loro essere attrici e della gelosia che indissolubilmente le porterà ad un tragico finale. Always Shine si distingue per una messa in scena cruda e egoica. Un movimento tellurico fra due intime amiche, Anna e Beth, attrici (Mackenzie Davis Caitlin FitzGerald) che si accusano di rubar l’una il lavoro all’altra: un pavoneggiarsi mefitico da prime donne orchestrato egregiamente dai due ruoli di scena. Verso fine del plot, il colpo di scena, il détournement scandito da una colonna sonora curata ed elegante (non a caso a firma di  Michael Montes) prende spazio in una silenziosa area del “big sur” fuori Los Angeles, dove le due cercavano distacco e pace. (altro…)

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