Rovigo / Palazzi Roncale e Roverella. La collezione Centanini e le raccolte Cariparo aperte al pubblico

Galeazzo Viganò, Doppio ritratto Centanini, Collezione Cariparo, Padova, 2002
Galeazzo Viganò, Doppio ritratto Centanini, Collezione Cariparo, Padova, 2002

Fino al 5 giugno sarà possibile visitare gratuitamente negli storici palazzi Roncale e Roverella di Rovigo l’esposizione Al primo sguardo, che conta circa duecento opere appartenenti alla Fondazione Cariparo, che è anche proprietaria del Roncale. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e la sua Pinacoteca, quest’ultima parzialmente fruibile tra le mura rinascimentali di fabbrica ferrarese del palazzo Roverella. Qui ha sede anche l’evento centrale della mostra, ovvero la presentazione al pubblico dell’inedita Collezione Centanini, recentemente pervenuta alla stessa Fondazione.
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Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse

Rem Koolhas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu
Rem Koolhaas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu

Se non si può mostrare il nuovo, in architettura, meglio volgersi alla storia e ripercorrere à rebours l’ultimo tratto del millennio appena trascorso “per mettere in luce l’attuale impasse dell’architettura”. Praticamente resta ai margini della Biennale l’ondata green, o bioecologica, che spinge alle porte del mondo globalizzato per ossigenarlo con la propria fioritura.
Forse, allora, in qualche modo, si pensa nei termini di restauro del patrimonio?  Leggi tutto “Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse”

Vicenza / Festival Haru no Kaze: L’arte Kurumi-e tra Giappone e Medio Oriente. Khouloud Sinno Hibri

Khouloud Sinno Hibri. Allah with pigeon (God with pigeon). Washi, 2013
Khouloud Sinno Hibri. Allah with pigeon (God with pigeon). Washi, 2013

A Vicenza, dal 15 al 24 marzo, ViArt, sede dell’artigianato artistico vicentino, apre le sue porte al festival della cultura giapponese Haru no Kaze, ospitando una serie di esposizioni il cui filo conduttore è l’incontro tra culture. In quest’ambito, l’opera di Khouloud Sinno Hibri, che fonde tradizione giapponese e sentire mediorientale, trova una sua destinazione ideale.
Di contro a certa sterile omologazione culturale, il multiculturalismo di Khouloud Sinno Hibri, artista e fashion designer di origini libanesi a lungo vissuta in Giappone, sembra evidenziare l’aspetto virtuoso del processo di globalizzazione odierno, ovvero quello di scambio nel rispetto delle differenze. Leggi tutto “Vicenza / Festival Haru no Kaze: L’arte Kurumi-e tra Giappone e Medio Oriente. Khouloud Sinno Hibri”

Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione

Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna
Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

In occasione del 150° anniversario della sua nascita (1862-2012) la Fondazione Musei Civici di Venezia, con la partecipazione del Museo Belvedere di Vienna, dedica al grande artista austriaco una singolare retrospettiva all’interno delle sale del Museo Correr.

Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione”, questo il titolo della mostra curata da Alfred Weidinger, visitabile dal 24 marzo all’8 luglio 2012.
Già proposta a Vienna tra novembre e febbraio di quest’anno, la rassegna,  arricchita per la tappa lagunare di approfondimenti su aspetti poco noti al pubblico italiano, presenta/propone un nuovo taglio critico, focalizzandosi sulla figura dell’artista  e la rivisitazione dei suoi rapporti con l’ambiente viennese e internazionale del tardo simbolismo e delle prime avanguardie.

Decorazione e decoro nell’idea del centro di Marco Lazzarato

M. Lazzarato, Omphalos, Mosaico, cm,18x18, Collezione Galleria Signorini
M. Lazzarato, Omphalos, Mosaico, cm,18x18, Collezione Galleria Signorini

Il settimo raggio ovvero l’idea del centro. Indagine sulle radici della nostra cultura, è il titolo del libro di Marco Lazzarato, appena uscito in libreria. L’artista, nato a Badia Polesine (Ro) e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, è anche un attivo teorico e saggista. Dal 1990 si occupa di arte pubblica, finalizzando la propria ricerca artistica al recupero della Decorazione architettonica: tra le opere pubbliche realizzate, la decorazione del ponte di Pontelongo a Padova. Art In Italy gli rivolge alcune domande Leggi tutto “Decorazione e decoro nell’idea del centro di Marco Lazzarato”