Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse

Rem Koolhas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu
Rem Koolhaas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu

Se non si può mostrare il nuovo, in architettura, meglio volgersi alla storia e ripercorrere à rebours l’ultimo tratto del millennio appena trascorso “per mettere in luce l’attuale impasse dell’architettura”. Praticamente resta ai margini della Biennale l’ondata green, o bioecologica, che spinge alle porte del mondo globalizzato per ossigenarlo con la propria fioritura.
Forse, allora, in qualche modo, si pensa nei termini di restauro del patrimonio?  Leggi tutto “Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse”

Vicenza / Festival Haru no Kaze: L’arte Kurumi-e tra Giappone e Medio Oriente. Khouloud Sinno Hibri

Khouloud Sinno Hibri. Allah with pigeon (God with pigeon). Washi, 2013
Khouloud Sinno Hibri. Allah with pigeon (God with pigeon). Washi, 2013

A Vicenza, dal 15 al 24 marzo, ViArt, sede dell’artigianato artistico vicentino, apre le sue porte al festival della cultura giapponese Haru no Kaze, ospitando una serie di esposizioni il cui filo conduttore è l’incontro tra culture. In quest’ambito, l’opera di Khouloud Sinno Hibri, che fonde tradizione giapponese e sentire mediorientale, trova una sua destinazione ideale.
Di contro a certa sterile omologazione culturale, il multiculturalismo di Khouloud Sinno Hibri, artista e fashion designer di origini libanesi a lungo vissuta in Giappone, sembra evidenziare l’aspetto virtuoso del processo di globalizzazione odierno, ovvero quello di scambio nel rispetto delle differenze. Leggi tutto “Vicenza / Festival Haru no Kaze: L’arte Kurumi-e tra Giappone e Medio Oriente. Khouloud Sinno Hibri”

Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione

Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna
Gustav Klimt - Giuditta, 1901,Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

In occasione del 150° anniversario della sua nascita (1862-2012) la Fondazione Musei Civici di Venezia, con la partecipazione del Museo Belvedere di Vienna, dedica al grande artista austriaco una singolare retrospettiva all’interno delle sale del Museo Correr.

Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione”, questo il titolo della mostra curata da Alfred Weidinger, visitabile dal 24 marzo all’8 luglio 2012.
Già proposta a Vienna tra novembre e febbraio di quest’anno, la rassegna,  arricchita per la tappa lagunare di approfondimenti su aspetti poco noti al pubblico italiano, presenta/propone un nuovo taglio critico, focalizzandosi sulla figura dell’artista  e la rivisitazione dei suoi rapporti con l’ambiente viennese e internazionale del tardo simbolismo e delle prime avanguardie.

Decorazione e decoro nell’idea del centro di Marco Lazzarato

M. Lazzarato, Omphalos, Mosaico, cm,18x18, Collezione Galleria Signorini
M. Lazzarato, Omphalos, Mosaico, cm,18x18, Collezione Galleria Signorini

Il settimo raggio ovvero l’idea del centro. Indagine sulle radici della nostra cultura, è il titolo del libro di Marco Lazzarato, appena uscito in libreria. L’artista, nato a Badia Polesine (Ro) e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, è anche un attivo teorico e saggista. Dal 1990 si occupa di arte pubblica, finalizzando la propria ricerca artistica al recupero della Decorazione architettonica: tra le opere pubbliche realizzate, la decorazione del ponte di Pontelongo a Padova. Art In Italy gli rivolge alcune domande Leggi tutto “Decorazione e decoro nell’idea del centro di Marco Lazzarato”

Nanda Vigo al MAMM di Mosca: si riparte da “ZERO”

agostino bonalumi, rosso, tela estroflessa e olio, cm 120 x 90
agostino bonalumi, rosso, tela estroflessa e olio, cm 120 x 90

E’ in occasione dell’anno di scambio culturale tra Italia e Russia, il cui ricchissimo programma conta oltre 550 eventi previsti in entrambi i paesi, che il MAMM – Multimedia Art Museum Mosca – omaggia gli italiani del Gruppo Zero e le Avanguardie artistiche degli anni ’60 con Italian Zero & Avantgarde 60’s.
Inaugurata il 13 settembre scorso, la mostra è inserita nel programma speciale della Biennale d’Arte Contemporanea 2011 della Capitale russa e mira a porre in luce un momento particolare di evoluzione dell’arte, svoltosi nel decennio a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, testimone della costituzione di gruppi di ricerca “guidati” da totale autonomia e interagenti fra loro tanto da valicare le frontiere dell’intera Europa. Leggi tutto “Nanda Vigo al MAMM di Mosca: si riparte da “ZERO””