Fotografia poetica e politica. Imperdibile. Letizia Battaglia a Venezia

Chi fotografa ha un mezzo meraviglioso in mano per esistere, per essere,

Letizia Battaglia, Il Tempio di Segesta, 1986 © Letizia Battaglia - Casa dei Tre Oci, Venezia
Letizia Battaglia, Il Tempio di Segesta, 1986 © Letizia Battaglia – Casa dei Tre Oci, Venezia

per incontrare il mondo, per amarlo, per denigrarlo. Letizia Battaglia

Letizia = gioia, felicità, allegria, giubilo, contentezza, gaudio, entusiasmo, esultanza, serenità, bene.
Battaglia = combattimento, scontro, conflitto, guerra, campagna, attacco, lotta, duello, confronto.
Le due parole che compongono il suo nome sono esattamente la sintesi del suo approccio alla realtà, della sua capacità di partecipare alle vicende del mondo e della sua relazione con gli esseri umani Francesca Alfano Miglietti, curatrice della mostra

Una mostra che ti ipnotizza, toglie il respiro, ti abbraccia dove la vita stessa della grande fotografa e poetessa dell’immagine Letizia Battaglia si intreccia profondamente con tutti i soggetti deboli, emarginati, spesso non voluti e allontanati dalla società. Un continuum tra messaggio e medium dove l’allestimento perfetto viene arricchito da due preziosissime testimonianze video in cui Letizia Battaglia parla direttamente di sé delle sue scelte, del suo lavoro, di quello in cui crede e che per lei è irrinunciabile. Senza dubbi. Senza ripensamenti. Leggi tutto “Fotografia poetica e politica. Imperdibile. Letizia Battaglia a Venezia”

#Venezia75 La lista di Davide: un pronostico per i leoni

Venezia75’ La regista di The Nightingale Jennifer Kent e l’attrice Aisling Franciosi. Foto Valentina Zanaga

First Man: tecnicamente molto ben realizzato, ma la storia è sempre quella e la sceneggiatura mediocre. 4

Sulla mia pelle
: tosto e rigorosissimo, resterà con voi per qualche giorno. 8

The Favourite
: alcune scelte di regia come il fish eye alla lunga stancano, appena divertente. 6

The Mountain
: si salva solo Jeff Goldblum. 5

Isis, tomorrow. The lost souls of Mosul
: documentario italiano molto coraggioso. 7

Roma
: cinema è vita e Cuaròn ha un talento incredibile nel raccontarla. 10

Doubles vies
: classica commedia francese che analizza i nuovi media e come stanno condizionando le nostre vite, molto ben scritto. 7

Mi obra maestra
: divertentissima commedia sul mondo dell’arte contemporanea e sull’amicizia. 7

The Ballad of Buster Scruggs
: 5 corti dei fratelli Coen combinati in un opera antologica western. 8

Suspiria
: non ne sentivamo il bisogno. 5

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Il Branco Ottico e il Festival della Fotografia Sperimentale

Ca’Vendramin- 1,2,3 giugno 2018- Branco Ottico

Il termine “sperimentale” significa: “di teoria, ipotesi o procedimento conoscitivo basato sulla sperimentazione e sull’esperienza”, questa definizione è un buon punto di partenza per una riflessione personale riguardo all’evento Branco-Type, Festival della Fotografia Sperimentale, tenutosi nella scenografica sede di Ca’ Vendramin , sul Delta del fiume Po, in data 1, 2 e 3 giugno 2018. Leggi tutto “Il Branco Ottico e il Festival della Fotografia Sperimentale”

Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper

Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars,, 57. Esposizione Internazionale d'Arte
Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars, performance solo alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte

in occasione della Tavola Aperta che si terrà  alla presenza di Dawn Kasper il 17 novembre 2017 alle Sale d’Armi dell’Arsenale di Venezia, menzioniamo la dinamica dell’eccezionale performance interpretata dall’artista americana il 24/09/2017 al Padiglione Centrale di Giardini nella mostra di Christine MacelViva Arte Viva“.
Collocata dalla curatrice al centro del mainstream rappresentato dalle sale centrali del Padiglione, la newyorkese Dawn Kasper, originaria di Halifax-Virginia, qui ha installato per sei mesi un happening permanente con il suo “Nomadic studio practice experiment“. Leggi tutto “Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper”

Venezia – Nazra Film Festival: Uno sguardo sulla Palestina

Un'immagine del cortometraggio " Mate superb"del regista palestinese Hamdi Alhroub ( 2013) selezionato per la sezione Look from Palestine (Palestinian author) documentary
Un’immagine del cortometraggio ” Mate superb” del regista palestinese Hamdi Alhroub ( 2013) selezionato per la sezione Look from Palestine (Palestinian author) documentary. Photo courtesy Nazra

Dal 27 al 29 settembre alla Casa del Cinema di Venezia (approdo San Stae) si terrà ad ingresso libero la prima edizione del Nazra Palestine Short Film Festival, la cui presentazione si è tenuta l’8 di settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia nell’ambito della 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Il festival viaggerà a Firenze, Roma, Bologna e Napoli per poi salpare per Gaza e Gerusalemme e Ramallah, in Palestina. All’inaugurazione veneziana, alle ore 18.00 sarà presente come ospite speciale l’attore Moni Ovadia, mentre la giornata finale sarà allietata dalla presenza dell’Ambasciatrice di Palestina in Italia Mai Alkaila, Registi e attori dei corti parteciperanno alle giornate del Festival, che, nelle parole della curatrice Franca Bastianello “è nato con l’obiettivo di sostenere il valore del cortometraggio per riflettere su tematiche come la libertà, la giustizia, i diritti umani, la conoscenza, la pace, la multiculturalità attraverso forme di partecipazione, dialogo e riflessione sulla forma cinematografica e per incoraggiare (specialmente per quel che riguarda gli autori palestinesi) l’uso del cinema come mezzo di comunicazione ed espressione, in particolare da parte dei giovani“. Leggi tutto “Venezia – Nazra Film Festival: Uno sguardo sulla Palestina”