Rovigo/ I dipinti perduti di Giovanni Biasin in Palazzo Campo a S. Francesco

Salone del palazzo Campo a San Francesco dipinto da G. Biasin (cartolina Borella collezione Andriotto)
Salone del palazzo Campo a San Francesco dipinto da G. Biasin (cartolina Borella, collezione Andriotto)

Le decorazioni di palazzo Campo a San Francesco, oggi sede del Liceo Statale Celio Roccati di Rovigo, finalmente ritrovano un volto grazie al reperimento di una cartolina della collezione Andriotto che illustra l’interno del salone centrale con lo storico ballatoio dalla balaustra in legno dipinto, tuttora esistente, ad imitazione di quella del sontuoso palazzo Angeli, ubicato nella via omonima.
Infatti, dotata di un’originaria decorazione a stucco settecentesca, opera del luganese Giuseppe Petrini nell’anno 1793 (Bartoli, Le pitture.. pp. 141, 190, 292), secondo C. Semenzato (Guida di Rovigo, p. 136) la dimora di Giorgio Campo, al tempo proprietà di Bonomo Levi, viene affrescata nel 1874 da Giovanni Biasin. Leggi tutto “Rovigo/ I dipinti perduti di Giovanni Biasin in Palazzo Campo a S. Francesco”

Biennale Musica: dalla Luce di Rothko al Mare di Debussy

Venezia, Biennale Musica, Concerto della Radio-Sinfonieorchester Stuttgart, 12 ottobre 2012
Venezia, Biennale Musica, Concerto della Radio-Sinfonieorchester Stuttgart, 12 ottobre 2012

Stoccarda è la patria della Porsche e di Hegel. Ma anche della Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR, straordinario complesso orchestrale, fondato nel 1945 dalle autorità di occupazione americana, forgiato nell’arco del suo primo ventennio da Hans Müller-Kray, e in seguito scelto e diretto da alcuni fra i maggiori direttori del nostro tempo.
Un nome su tutti: Sergiu Celibidache.
Al veneziano Teatro delle Tese, nella stagione 2012 di Biennale Musica, l’orchestra tedesca si è presentata nel suo massimo spiegamento di forze: erano più di ottanta, sotto la direzione di Michel Tabachnik, l’attuale direttore musicale della Brussels Philharmonic Orchestra. Leggi tutto “Biennale Musica: dalla Luce di Rothko al Mare di Debussy”

Giovanni Biasin: le Metamorfosi di Ovidio a Palazzo Gobatti, un tributo di Giovanni Biasin al Risorgimento rodigino

G. Biasin, Zefiro e Flora, dipinto a tempera, Palazzo Gobatti a Rovigo
G. Biasin, Zefiro e Flora, dipinto a tempera, Palazzo Gobatti a Rovigo

Nel 1864 il possidente Antonio Gobatti commissiona al pittore veneziano Giovanni Biasin il primo incarico di cui si abbia notizia nella città di Rovigo: le decorazioni della propria dimora dominicale a Porta Sant’Agostino. Di questo ciclo, situato al piano nobile dell’edificio, rimane oggi qualche significativa testimonianza nel salone centrale e in due delle quattro sale laterali distribuite secondo il modello classico della pianta veneta di ascendenza altinate.

Nel salone è raffigurato un aereo loggiato di gusto neoclassico dipinto a monocromo e ritmato da colonne trompe-l’oeil in finto marmo rosso di Verona che si aprono come quinte sullo sfondo paesaggistico delle Quattro Stagioni. Leggi tutto “Giovanni Biasin: le Metamorfosi di Ovidio a Palazzo Gobatti, un tributo di Giovanni Biasin al Risorgimento rodigino”

Brian Duffy a Pitti Uomo: rock & fashion nella Londra anni ’60-’80

David Bowie, SCARY MONSTERS, 1980 ©Duffy Archive
David Bowie, SCARY MONSTERS, 1980 ©Duffy Archive

Fotografo di successo delle star del cinema e del rock nella Swinging London e nei mitici Seventies – e per questo ispiratore del film Blow Up di Antonioni – Brian Duffy nel 1979 accende un falò che segnerà il suo addio alla fotografia.
Il figlio Chris però riesce a recuperare dalle ceneri 160 lavori di cui 80 saranno in esposizione dal 12 gennaio al 25 marzo 2012 al Museo Nazionale Alinari della Fotografia, in occasione di Pitti Uomo Immagine 81.
Duffy, infatti, insieme a David Bailey e a Terence Donovan, formava la cosiddetta ‘Black Trinity’ che codificò il linguaggio visivo della Londra degli anni Sessanta. Leggi tutto “Brian Duffy a Pitti Uomo: rock & fashion nella Londra anni ’60-’80”

Musei statali: ingresso libero fino al I gennaio 2012

Cratere a figure rosse con raffigurazione di Dioniso (V-IV sec A. C.), Palazzo Simi, Bari
Cratere a figure rosse con raffigurazione di Dioniso (V-IV sec A. C.), Palazzo Simi, Bari

Le aree archeologiche e i musei statali presenti nell’elenco pubblicato nel sito del Mibac (www.beniculturali.it) sono aperti al pubblico gratuitamente dal 25 dicembre al I gennaio 2012, per tutte il periodo di festività natalizie, al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio.
In tempi di crisi, e di chiusure dei musei civici veneziani nei festivi (proprio il giorno 25), ben vengano tutte le iniziative di questo genere, e gli eventi correlati, che consentiranno a tutti di poter fruire liberamente, per fare qualche esempio, dei siti archeologici di Puglia, Calabria, Basilicata, tanto quanto di Paestum e della reggia di Caserta in Campania o della villa Pisani di Stra nel Veneto, Leggi tutto “Musei statali: ingresso libero fino al I gennaio 2012”