Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper

Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars,, 57. Esposizione Internazionale d'Arte
Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars, performance solo alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte

in occasione della Tavola Aperta che si terrà  alla presenza di Dawn Kasper il 17 novembre 2017 alle Sale d’Armi dell’Arsenale di Venezia, menzioniamo la dinamica dell’eccezionale performance interpretata dall’artista americana il 24/09/2017 al Padiglione Centrale di Giardini nella mostra di Christine MacelViva Arte Viva“.
Collocata dalla curatrice al centro del mainstream rappresentato dalle sale centrali del Padiglione, la newyorkese Dawn Kasper, originaria di Halifax-Virginia, qui ha installato per sei mesi un happening permanente con il suo “Nomadic studio practice experiment“. Leggi tutto “Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper”

#Venezia 74 / Silvio Orlando alla Biennale

#Venezia 74 L'attore Silvio Orlando sul red carpet del Premio Kinéo - Diamanti al cinema. Foto Alexei Molchanovsky
#Venezia 74 L’attore Silvio Orlando sul red carpet del Premio Kinéo – Diamanti al Festival del Cinema. Foto Alexei Molchanovsky

5/09/2017 , 57. Biennale Arte – Qualche impressione raccolta ieri  ai Giardini della Biennale dalla viva voce dell’attore  Silvio Orlando, l’altra sera sul red carpet della 74. Mostra del Cinema del Lido di Venezia
Invitato tra i premiati dal pubblico nei quindici anni del Premio  Kinéo – Diamanti al Cinema, l’attore napoletano ha infatti  presenziato alla cerimonia insieme a illustri colleghi, tra i quali l’Oscar Susan Sarandon e Claudia Cardinale.
Anche quest’anno Silvio Orlando, che, accompagnato dalla moglie, l’attrice Maria Laura Rondanini, è ormai un habitué della Mostra internazionale d’Arte,  ha visitato sia l’Arsenale che i Giardini e ha espresso il suo  apprezzamento per il Padiglione Italia, intitolato al Mondo Magico dell’antropologo Enzo del Martino e, in particolare, per l’opera suggestiva dell’artista veneziano Giorgio Andreotta Calò,  “Senza Titolo (La Fine del Mondo)”. Leggi tutto “#Venezia 74 / Silvio Orlando alla Biennale”

#Venezia 74 / Nico, Viaggio al termine della notte

#Venezia 74 Trine Dyrholm, Orso d'Oro 2016, al photocall di "Nico, 1988". Foto Octavian Micleusanu
#Venezia 74 Trine Dyrholm, Orso d’Oro 2016, al photocall di “Nico, 1988”. Foto Octavian Micleusanu

In Nico, 1988,  Susanna Nicchiarelli ripercorre gli ultimi due anni di vita della celebre cantante tedesca – scoperta da Andy Warhol assieme ai Velvet Underground – che ha poi intrapreso una carriera solista.
Il film, che apre la sezione Orizzonti del 74. Festival del Cinema a Venezia,  funziona benissimo nel suo formato 4:3 molto in uso all’epoca, in cui la composizione dell’immagine della regista risulta sempre adatta al contesto, precisa e bilanciata.
Nel suo road movie Nicchiarelli mette in scena l’ultimo tour europeo di Christa Päffgen in arte Nico, seguita dal gruppo e dai suoi assistenti.
In un periodo in cui molti cineasti italiani si impegnano in progetti fuori confine, Susanna completa un lungometraggio di qualità, che, raccontando solo gli ultimi due anni della vita della cantante, evita di figurare come il più classico dei biopic e le consente una libertà narrativa maggiore.
E’ infatti qui rappresentato il momento in cui l’artista Nico si è già liberata del cliché di modella e diva della (FashionFactory di Andy Wharol. Leggi tutto “#Venezia 74 / Nico, Viaggio al termine della notte”

Venezia 73 / Les Beaux Jours d’Aranjuez. Creazione, arte e vita. Un dialogo secondo Wim Wenders

73esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Wim Wenders al photocall di Les Beaux Jours d'Aranjuez, Credits Octavian Micleusanu
73esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Wim Wenders al photocall di Les Beaux Jours d’Aranjuez. Credits Octavian Micleusanu

Inizia con una macchina da scrivere, un juke-box e una finestra. Finisce con un dipinto.
Tre livelli d’osservazione. La macchina da presa di Wenders riprende uno scrittore intento ad osservare oltre ad una finestra il frutto della sua immaginazione: due personaggi, un uomo e una donna, che in un bel giorno d’estate sono seduti in giardino, cullati da una dolce brezza, mentre parlano e osservano la silhouette di Parigi oltre la terrazza.
Non si può dire che il regista tedesco classe 1945 abbia smesso di sperimentare. Les Beaux Jours d’Aranjuez, tratto dal romanzo di Peter Handke, è un film che Leggi tutto “Venezia 73 / Les Beaux Jours d’Aranjuez. Creazione, arte e vita. Un dialogo secondo Wim Wenders”

Venezia 73 / Incontri. Satya de la Manitou, indossare reliquie

 A.Darkish, Nick Ebeling
Venezia 73. Satya de la Manitou, Alexander Darkish e Nick Ebeling al Media press space del Lido di Venezia. Credits Gapar Ozur

Nick Ebeling (con il suo magnifico doc. Along for the Ride), accompagna il vecchio Satya, che si presenta effigiato di un Kymono sbilenco, prontamente rattoppato dalla Stylist…
Alle domande si rivelano due affabili e attenti interlocutori, di certo due personaggi incommensurabili rispetto alla Hollywood di oggi, strapiena di compromessi. Leggi tutto “Venezia 73 / Incontri. Satya de la Manitou, indossare reliquie”