Polunin, un ballerino alla ricerca di un’altra danza

Chiostro Grande di Santa Maria Novella, palco sotto le stelle, silenzio, buio. ‘Sacré’. Progetto di danza in tour internazionale del famoso ballerino classico ucraino Sergei Polunin, si accende a Firenze, celebrando i 30 anni del Florence Dance Festival.

30. Florence dance Festival. Sergei Polunin in Sacré

Con la sua inconfondibile energia e fluidità dei movimenti si percepisce subito che il suo desiderio artistico è alla ricerca di una danza che esca da quegli schemi del balletto classico tout court, che il suo agile corpo ben conosce. Invita e affida a due giovani coreografi la direzione e le creazioni coreografiche dei due atti della serata. Il primo atto ‘Fraudulent Smile’ di Ray su musiche di Klezmer, è un lavoro di gruppo, molto vicino al mimo e al mondo teatrale dove i momenti più interessanti accadono quando il gruppo di 7 danzatori -5 uomini e 2 donne- è in perfetto sincrono, intramontabile potenza del perfetto unisono.
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Montecatini Terme – Prorogata la mostra Kandinsky Color Experience

Alla Palazzina Terme Tamerici di Montecatini sarà possibile visitare fino al I maggio 2019 la prima mostra interamente virtuale realizzata sull’opera di Wassily Kandinsky da curatori e artisti contemporanei, con le classiche  tecnologie immersive, VR, videomapping, motion graphic, realtà aumentata ecc.
«Ogni opera nasce così, come nasce il Cosmo, attraverso le catastrofi che dal caotico frastuono degli strumenti vanno a formare una Sinfonia, la Musica delle sfere. La creazione di un’opera è la creazione del mondo» (W. K., Lo Spirituale nell’arte). Così, classicamente, Kandinsky paragonava il formarsi di un’opera al formarsi dei mondi, dal caos al cosmo, per mezzo di un artista-demiurgo-sciamano e artigiano. Leggi tutto “Montecatini Terme – Prorogata la mostra Kandinsky Color Experience”

Venezia – Il “Lago dei cigni” con il Moscow State Classical Ballet

Première del Lago dei Cigni di a Venezia (Teatro Goldoni) la sera di Santo Stefano con il Moscow State Classical Ballet prodotto dal Teatro Verdi di Montecatini, 2018

    Première del Lago dei Cigni di a Venezia (Teatro Goldoni) la sera di Santo Stefano con il Moscow State Classical Ballet prodotto dal Teatro Verdi di Montecatini, 2018. Foto Marino Basso

Tra preziosi scenari neogotici dipinti a mano e improntati alle “mediterranee” architetture veneziane del Quattrocento alternate alle atmosfere lunari del paesaggio invernale della Russia, trenta ballerini del RUSSIAN STARS & Moscow State Classical Ballet hanno danzato in costume alla premiére veneziana de “Il Lago dei cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij , a seguito dell’étoile Liudmila Titova, che è anche coreografa e General manager del gruppo. Leggi tutto “Venezia – Il “Lago dei cigni” con il Moscow State Classical Ballet”

Renato De Grandis. Un compositore veneziano a Darmstadt

oloncello Serenata seconda di Renato De Grandis (26 novembre 2018). Foto Anna Maria Griseri
Venezia, Ateneo Veneto, Carlo Teodoro esegue al violoncello Serenata seconda di Renato De Grandis per Exnovo musica  (26 novembre 2018). Foto Anna Maria Griseri

Venezia, Ateneo Veneto. Lunedi 26 novembre 2018 il compositore Claudio Ambrosini di Exnovo Musica ha presentato il libro Renato De Grandis, un compositore veneziano a Darmstadt, edito da Libreria Musicale Italiana, a cura di Franco Ballardini e Massimo Priori . Gli autori sono intervenuti con autorevoli discorsi sull’uomo, musicista e teosofo De Grandis insieme alla musicologa Angela Caroni, inviata dalla Fondazione Cini cui è stato donato il fondo di scritti e spartiti di Renato De Grandis. L’incontro si è concluso con l’intensa commemorazione del musicologo Christoph Hahn, cui è seguita la voce di Brigitte Grossmann, moglie del compositore e curatrice della sua memoria, che ha tradotto una lettera del Dr. Andreas Krause, responsabile della sezione classica contemporanea nell’editrice Schott Music, e docente all’università di Mainz che non ha potuto presenziare.  Leggi tutto “Renato De Grandis. Un compositore veneziano a Darmstadt”

Venezia/Biennale Danza 2018. Report from the front

12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea. Debora Hay con il Cullbergballetten, in "Figure a sea" (foto @labiennale.org)
12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea. Debora Hay con il Cullbergballetten, in “Figure a sea” (foto @labiennale.org)

Fluttuazioni azzurre di costumi leggeri, vibrazioni di corpi che si muovono. Il Cullbergbaletten svedese nella coreografia di Debora Hay rimane una delle immagini piú belle della Biennale Danza di Venezia 2018.
Un incontro tra ventuno danzatori con solida formazione accademica che si aprono alla pioniera americana della sperimentazione, conosciuta fin dall’esperienza del Judson Dance Theatre di New York degli anni 70.
Una meditazione in movimento dove si colgono solo brevissimi e rarissimi sincroni coreografici ma la relazione rimane costante, piena e plasticamente perfetta, imprevedibile ma con un flusso continuo. Leggi tutto “Venezia/Biennale Danza 2018. Report from the front”