Virgilio Patarini a Vicenza: uno scrittore che dipinge

Virgilio Patarini, Virgilio Patarini, Epifania veneziana, San Marco (particolare), 2017, tecnica mista e cemento su tela, foto di A. Bortot
Virgilio Patarini, Virgilio Patarini, Epifania veneziana, San Marco (particolare), 2017, tecnica mista e cemento su tela, foto di A. Bortot

Fino al 28 febbraio a Vicenza Eventi sarà aperta al pubblico la mostra “Giorni di Freddo“, con opere di Virgilio Patarini, curata da Paola Caramel, con Anna Maria Griseri come assistente di progetto. Il pittore camuno parla ad Art in Italy della sua esperienza artistica.
Com’è nata la tua passione per l’arte? Qual è stata la tua epifania, letteraria o artistica che sia?
Da bambino mi piaceva disegnare, soprattutto fumetti e ritratti. Poi verso i dodici o tredici anni ho scoperto Giorgio De Chirico e la Metafisica: una folgorazione. Le Muse inquietanti e Ettore e Andromaca. E ho
cominciato a sognare di fare quello nella vita. De Chirico sarebbe tornato nella mia vita molti anni più tardi. Leggi tutto “Virgilio Patarini a Vicenza: uno scrittore che dipinge”

Suoni, ricerca e partiture: Venezia, Biennale Musica. EST!

Michele Marco Rossi,, Biennale Musica 2017, Courtesy La Biennale di Venezia / foto A. Avezzu’
Michele Marco Rossi,, Biennale Musica 2017, Courtesy La Biennale di Venezia / foto A. Avezzu’

Quando le luci si allungano e piano piano inizia l’autunno, in quell’arco di tempo tra fine settembre e inizio ottobre, Venezia è bellissima più che mai e ospita vari eventi dedicati alla musica come ambito di ricerca del contemporaneo. Biennale Musica invita all’ascolto dei suoni ispirati ai mondi estremo-orientali e infatti l’edizione 2017 viene intitolata EST! e , come sempre, annovera un mix di musicisti provenienti da tutto il mondo. Leggi tutto “Suoni, ricerca e partiture: Venezia, Biennale Musica. EST!”

Nicoletta Confalone: Un angelo senza paradiso. La chitarra alla ricerca di Schubert

La musicologa Nicoletta Confalone a Venezia. Foto Octavian Miclausanu
La musicologa Nicoletta Confalone, autrice di “Un angelo senza paradiso. La chitarra alla ricerca di Schubert”, UtOrpheus 2017. Foto Octavian Miclausanu

L’ultimo libro della musicologa Nicoletta Confalone  uscito per i tipi di Ut Orpheus Edizioni, affronta con la consueta scrittura “musicale”, colta, ironica e incisiva, il tema della presenza e dell’assenza della chitarra nella vita del grande Franz Schubert.
Il titolo riecheggia quello del film Angeli senza paradiso (Leise flehen meine Lieder), del 1933, diretto da Willi Forst, che racconta in maniera romanzata e inattendibile la vita breve e travagliata di Franz Schubert, e che ha avuto, nelle parole dell’autrice “un imperdibile remake kitsch grazie ad Al Bano e Romina, nel 1970″. Leggi tutto “Nicoletta Confalone: Un angelo senza paradiso. La chitarra alla ricerca di Schubert”

Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper

Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars,, 57. Esposizione Internazionale d'Arte
Dawn Kasper, The sun, the moon and the stars, performance solo alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte

in occasione della Tavola Aperta che si terrà  alla presenza di Dawn Kasper il 17 novembre 2017 alle Sale d’Armi dell’Arsenale di Venezia, menzioniamo la dinamica dell’eccezionale performance interpretata dall’artista americana il 24/09/2017 al Padiglione Centrale di Giardini nella mostra di Christine MacelViva Arte Viva“.
Collocata dalla curatrice al centro del mainstream rappresentato dalle sale centrali del Padiglione, la newyorkese Dawn Kasper, originaria di Halifax-Virginia, qui ha installato per sei mesi un happening permanente con il suo “Nomadic studio practice experiment“. Leggi tutto “Venezia / 57. Biennale d’Arte. Lo studio nomadico di Dawn Kasper”

Biennale Arte 57/Il padiglione Ucraino – Studio Cannaregio, Cannaregio 1345/D.

Il padiglione Ucraino ha scelto di affidare il padiglione nazionale ad uno dei fotografi più rappresentativi della nazione, Boris Mikhailov.

Boris Mikhailov al Padiglione Ucraina - 57a Esposizione d'AErte Contemporanea a Venezia
Boris Mikhailov al Padiglione Ucraina – 57a Esposizione d’Arte Contemporanea a Venezia

Il progetto presentato – Parliament – è stato iniziato dall’artista nel 2014 ed è ancora in corso, cerca di esaminare il rapporto tra la società ed i nuovi media, concentrandosi nel punto di vista della fotografia. Analogico e digitale non sono mai stati così tanto in contrapposizione come nell’ultimo decennio, Mikhailov ne indaga la tematica sperimentandone i mezzi ed il linguaggio.

Sin dagli inizi degli anni Settanta Boris Mikhailov ha sviluppato un linguaggio concettuale nella fotografia che ha minato i canoni ufficiali ed i tabù dell’arte del realismo socialista. Il lavoro di Mikhailov lo ha portato ad un incredibile rispetto internazionale e ha ampiamente definito il ruolo della città di Kharkiv nell’arte ucraina contemporanea. Onesto e sfumato, la sua visione continua a nutrire il lavoro degli artisti emergenti.

Boris Mikhailov al Padiglione Ucraina - 57a Esposizione d'AErte Contemporanea a Venezia
Boris Mikhailov al Padiglione Ucraina – 57a Esposizione d’Arte Contemporanea a Venezia

Boris Mikhailov è nato nel 1938, lo stesso anno in cui iniziò la trasmissione televisiva in URSS.
Si è dedicato alla fotografia intorno al 1967, quando le sue opere di sovrapposizione sono emerse nello stesso momento in cui la televisione a colori ha iniziato a diffondersi nell’Ucraina sovietica. Nel mondo di oggi sempre più influenzato dai media la sua analisi risulta quantomai necessaria.

Davide B.