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Art in Italy | luoghi, persone, storie e sapori dell'arte

CAT | Art e sapori

Luca Zarattini nel suo studio, foto Matteo Mangherini

Luca Zarattini nel suo studio, foto Matteo Mangherini

Ferve l’attività del Torrione Art Gallery, il progetto espositivo del Jazz Club Ferrara curato da Eleonora Sole Travagli, che il 12 marzo scorso ha inaugurato Eight-Tunes/Ottoni, la personale del giovane Luca Zarattini (fruibile fino al 28 – 4 – 2012) realizzata in esclusiva per quello che, anche quest’anno, è stato eletto miglior jazz club d’Italia! Evocativo il titolo delle due serie da otto opere, perlopiù realizzate su supporti d’ottone, che costituiscono la mostra. Un chiaro omaggio alla Musica e alla famiglia di strumenti a fiato da cui essa prende forma. Art in Italy ha il piacere di pubblicare l’intervista che l’artista ha rilasciato alla curatrice:

Hai iniziato pensando a cosa fosse il jazz. Poi ti è balzata alla mente l’immagine di una tromba… (altro…)

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Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

La copertura a ombrello del tetto ricorda i cappelli delle streghe dell’antica cittadella di Carcassonne. E’ nato come fortificazione ma, nel corso dei secoli, ha sopperito agli utilizzi più disparati: polveriera, magazzino, deposito…
Nei primi anni del ‘700 un’inondazione lo ha sommerso fino al primo piano. Nella seconda metà del 1800 il tetto fu scoperchiato da un uragano.
Si tratta del Torrione San Giovanni, baluardo difensivo delle antiche mura di Ferrara, realizzato nel 1493, su progetto dell’architetto di corte Biagio Rossetti.
L’equilibrio di pesi e proporzioni di questa indistruttibile architettura affascina al pari della sua storia: il sistema di travi, a sostegno del tetto, converge sull’imponente colonna centrale del piano superiore, che scarica tutto il suo peso sulla copertura a volta del piano sottostante, per poi diluirsi sulle pareti perimetrali.

Francesco Bettini direttore artisitco del Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

Francesco Bettini direttore artisitco del Jazz Club Ferrara © Matteo Mangherini

A seguito dell’importante opera di ristrutturazione, finanziata dalla Comunità Europea, in occasione del conferimento alla Città Estense del titolo di patrimonio mondiale dell’umanità da parte di UNESCO, il Torrione San Giovanni si è trasformato in un vero e proprio tempio della musica jazz.
Da 13 anni, infatti, questa incantevole cornice ospita il Jazz Club Ferrara che, il 7 ottobre, riaprirà i battenti con una nuova stagione di Ferrara in Jazz, collaudata rassegna concertistica che conta circa 100 appuntamenti da ottobre ad aprile.
Per l’occasione, Art In Italy ha intervistato il direttore artistico, Francesco Bettini.

Che cosa ci riserva questa nuova stagione?
Senza alcun dubbio, una ricca e articolata programmazione. Ferrara in Jazz alternerà a grandi nomi internazionali, il meglio del jazz nazionale e qualche pregevole incursione nei territori della musica sud americana e della canzone d’autore. Ben consolidata è, inoltre, la collaborazione con Ferrara Musica, il Bologna Jazz Festival, CrossroadsJazz in Emilia Romagna e il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi”. (altro…)

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Gualtiero Marchesi, Dripping di Pesce, foto M. Borchi

Gualtiero Marchesi, Dripping di Pesce, foto M. Borchi

Tutti i lunedì alle 21 fino a fine gennaio, sul nuovo canale Rai5, andrà in onda il programma ‘Gualtiero Marchesi, l’Arte della cucina totale’ a cura della Fondazione Marchesi.
Obiettivo della Fondazione è “insegnare ciò che è buono, educare al bello, promuovendo un percorso creativo” che si snoda attraverso sette capitoli, dall’apprendistato alla conclamata maestria.
Il primo era dedicato all’Italia, terra d’acqua, elemento primigenio che crea il nutrimento. Il secondo, andato in onda il 6 dicembre, trattava del mercato, luogo dove ha origine la scelta della materia prima e dove avviene una prima composizione dell’opera culinaria.
I luoghi del mondo rappresentano nel terzo episodio l’esperienza e la perizia tecnico-strumentale dell’artista cuoco nel taglio e nella cottura. La cucina come luogo di elaborazione, relazione e contaminazione culturale del piatto è protagonista nella puntata successiva.
Quindi è la volta della ricerca, condotta nell’ambito di una tradizione storica continuamente rinnovata.

La cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farne arte” – afferma Marchesi nella sesta puntata – contemperando diverse esigenze, come  bello/buono, forma/funzione, estetica/tecnica. Infine, raggiunta l’eccellenza nella tecnica, all’artista è dato di trasgredire creativamente e dalla regola fare eccezione.

Gualtiero Marchesi, Riso, Oro e zafferano

Gualtiero Marchesi, Riso, Oro e zafferano

In tal modo sono nati piatti indimenticabili, icone della storia della cucina, come il concettuale Riso, Oro e zafferano, dove il classico equilibrio di forme pure euclidee, il quadrato e il cerchio, si risolve nella sintesi di una prelibata gourmandise dove l’apparizione metafisica dell’oro in foglia emerge dal nero cosmico del piatto sulla corona solare di riso allo zafferano. Citiamo inoltre un’altra pietanza celeberrima di Gualtiero Marchesi, il pollockiano Dripping di pesce, dove è invece il gesto, l’improvvisazione ritmica e musicale che crea un contagioso e multicolore Allegro sullo spartito “apparecchiato” del piatto. L’Arte della cucina così diventa “totale” nell’idea dello chef, dove la verità è forma e materia.

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Lessinia

Stand della Lessinia al bbc Expo 2009

Il Quattordicesimo Salone dei Beni e delle Attività Culturali bbcc Expo è in procinto di inaugurare (2-4 dicembre, Venezia terminal passeggeri) in concomitanza con il VI Salone del restauro dei Beni Culturali in un momento particolarmente scottante per la cultura, a causa dei tagli ministeriali, il blocco delle assunzioni, la scarsa manutenzione, gli investimenti nulli, l’inquinamento e lo sfruttamento massimo delle risorse umane, culturali e ambientali…
Si spera ancora in un rilancio, specie  all’indomani delle parole spese da Napolitano a favore della cultura e del “patrimonio straordinario che abbiamo ereditato e che abbiamo il dovere di preservare e di valorizzare”.
Al salone si incontreranno i maggiori esponenti del mondo pubblico e privato negli ambiti preposti all’ industria delle grandi mostre: il settore assicurazioni, quello multimedialità, editoria, servizi informatici e digitali, l’università, i giovani della Bevilacqua la Masa, i rappresentati dei ministeri e molti altri.
Al terminal veneziano approderanno inoltre la XI Borsa del Turismo Culturale e la XII edizione del Premio alla Comunicazione. Saranno presenti, tra gli altri, gli stand del Mibac, del Fai, del Touring Club, della Biennale, dello IUAV e di Ca’ Foscari, che organizzerà alcuni incontri, ma anche espositori che presenteranno prodotti tipici regionali.
Per i visitatori l’ingresso è gratuito e darà diritto ad un coupon d’ingresso gratuito per uno a scelta dei Musei Civici veneziani.

XIV Salone dei Beni e delle Attività Culturali
Venezia Terminal Passeggeri padiglioni 107 – 108
Porto di Venezia
2 – 3 – 4 dicembre 2010
ore 9.30 – 18.00
tel. +39 041 714066  fax +39 041 713151
www.bbccexpo.it
bbccexpo@veneziafiere.it

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Michelangelo Buonarroti, Bacco (part.), Museo del Bargello

Michelangelo Buonarroti, Bacco (part.), Museo del Bargello

Winetown Firenze 2010 è partita e fino al due ottobre propone un ricco carnet di conferenze, mostre, intrattenimenti e itinerari di degustazone vinicola con sede in venticinque dimore fiorentine, tra i giardini, i chiostri, le piazze e i cortili del centro storico.
Sarà così possibile godere della bellezza del cortile di palazzo Guicciardini Strozzi, dell’armonioso disegno di giardino Antinori, del magico raccoglimento dei chiostri di Santa Caterina e degli Angeli, gli storici Palazzo Vecchio e Palazzo Medici Riccardi, solo per annotare alcune proposte.
In particolare segnaliamo l’itinerario Vino e arte, che prevede alla settecentesca Palazzina della Livia la mostra Da Mantegna a Manet. Capolavori del Borro, una selezione di incisioni che hanno per soggetto il vino e le sue rappresentazioni, provenienti dalla collezione privata di Ferruccio Ferragamo e conservate presso la Tenuta Il Borro. Tra le opere in mostra i Baccanali cinquecenteschi di Andrea Mantegna e di Pieter Paul Rubens, i notturni del grande Rembrandt e le cantine pompeiane di Giovan Battista Piranesi, la Fiera di Callot e il Chanteur espagnol di Éduard Manet.
Palazzo Medici Riccardi ospiterà invece l’esposizione Un’antica tradizione : gli Etruschi. Il Vino e il Simposio, una proposta del Museo Archeologico Nazionale di Firenze che allestisce nella Galleria delle Carrozze un’esposizione di reperti archeologici provenienti dal territorio toscano: le carismatiche ceramiche nere e altri oggetti attinenti alla sfera del vino sono allestiti nell’intento di ripercorrere la storia della produzione vinicola nelle terre dell’antica Etruria.
All’Istituto per l’Arte e Restauro di Palazzo Spinelli si terranno visite guidate ed eventi sul tema. Artisti italiani e stranieri realizzeranno opere d’arte “in situ” nella cantina, fra le vigne, nelle cappelle del Castello Di Ama, nel senese. (altro…)

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