Piranesi a Venezia: ultimo weekend

Giovan Battista Piranesi, veduta della Piramide Cestia, XVIII sec.
Giovan Battista Piranesi, veduta della Piramide Cestia, XVIII sec.

Imperdibile: ‘Le arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista e designer’, ideata e realizzata da Michele de Lucchi, curata da Giuseppe Pavanello e Adam Lowe, fino al 9 gennaio alla Fondazione Cini di Venezia.

Una mostra innovativa, multiforme e multimediale quella che la Fondazione Cini ha allestito sul genio di Giovan Battista Piranesi.
Le ermetiche vedute secentesche del veneziano sono accostate alle opere fotografiche che Gabriele Basilico ha scattato negli stessi siti; parte dell’arredo della mostra è costituito da scenografiche gigantografie e da suggestive riproduzioni in tridimensione dei complessi oggetti piranesiani; inoltre è possibile consultare i due taccuini d’artista in touch-screen e, per di più, una particolarissima ricostruzione video rende possibile l’addentrarsi nell’oscura complessità delle famose Carceri. Tutto ciò corrisponde all’aspetto innovativo di questa esposizione.
Lo studioso apprezzerà invece l’omaggio che la Fondazione Cini tributa al grande incisore veneto esibendo una selezione di oltre trecento opere grafiche originali tratte dalle proprie collezioni ed esemplarmente esposte in ordine cronologico e tematico. Leggi tutto “Piranesi a Venezia: ultimo weekend”

Il desiderio di libertà di Osvaldo Licini alla GAM di Torino

Osvaldo Licini 'Amalassunta su fondo blu'
Osvaldo Licini Amalassunta su fondo blu, 1950 olio su tela, cm 20.5 x 27 Collezione privata

Presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino, dal 24 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011, viene presentata un’ampia retrospettiva di Osvaldo Licini, maestro dell’astrattismo italiano ed internazionale, nato nel 1894 a Monte Vidon Corrado e deceduto nel 1958.

Affidata ad un comitato scientifico composto da Zeno Birolli, Luciano Caramel, Fabrizio d’Amico, Danilo Eccher e Riccardo Passoni, la rassegna presenta cento capolavori provenienti dalle collezioni di Silvia e Lorenzo Licini, di Bruno e Matteo Lorenzelli, oltre che da importanti collezioni pubbliche e private, comprese le opere appartenenti alla collezione permanente del GAM.

Sono esposti, in un percorso cronologico, i quadri degli esordi, segnati dal periodo parigino, altre opere in cui si riconosce l’avvicinamento all’astrattismo internazionale, fino alle ultime creazioni caratterizzate dai temi fantastici delle Amalasunte e degli Angeli ribelli, quest’ultime appartenenti alla stagione più mitica e poetica della produzione dell’artista.

Figura di notevole spessore artistico ed intellettuale, Licini, benché schivo ed apparentemente appartato, ha saputo imprimere nella pittura italiana una propria geniale espressione, costruita con straordinaria consapevolezza del suo essere artista complesso, profondamente coinvolto nelle problematiche culturali di quegli anni e nel contempo distanziato e provocatorio. Nella sua opera, pur alimentata da un’incessante riflessione e da contatti importanti, tra i quali ricordiamo Modigliani, Picasso e Kandinsky, emerge ininterrotto un filo di sottile diversità che pone l’artista in un singolare confronto dialettico con i movimenti dell’arte del suo tempo, siano essi figurativi o astratti. In particolare si evidenzia un atteggiamento intellettuale fortemente autonomo ed anticonformista, retaggio di quel ribellismo futurista a cui l’artista si era ispirato nel periodo giovanile trascorso con l’amico Giorgio Morandi presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Ne è esempio tra tutti la serie degli ‘Angeli Ribelli’, figure mitiche e letterarie connotate da uno straordinario lirismo trasgressivo. In realtà, trattasi di modelli simbolici assunti a rappresentazione di un assoluto desiderio di libertà fuori dagli schemi culturali e da ogni regola, anche della stessa pittura, votati, per sorte o per necessità, ad errare in uno spazio etereo e solitario, intensamente poetico ed incerto.

Vanni Cantà

Osvaldo Licini: capolavori – Masterworks
dal 24 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011
GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta, 31 10128 Torino – Italy
+39 011 4429518 centralino
+39 011 4429595 segreteria
gam@fondazionetorinomusei.it
Orari collezioni e mostre
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00
Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima
www.gamtorino.it