Sentimento, conflitti e nuove tecnologie alla 43. Biennale Teatro

Agrupación Señor Serrano, A House in Asia, Biennale Teatro 2015
Agrupación Señor Serrano, A House in Asia, Biennale Teatro 2015

La Biennale Teatro 2015 è finita da pochi giorni in cui la città era popolata di giovani attori, registi e drammaturghi provenienti da diversi paesi del mondo ad attendere i workshop di Biennale College.
Anche quest’anno la Biennale ci ha riservato belle sorprese dirette dai nomi più interessanti del teatro d’oggi.
La consegna del Leone d’Oro (più che meritato) a Christoph Marthaler e il Leone d’Argento a Agrupación Señor Serrano sono stati momenti indimenticabili. Primo perché il regista svizzero è riuscito nella sua ricerca a creare un linguaggio personale, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Leggi tutto “Sentimento, conflitti e nuove tecnologie alla 43. Biennale Teatro”

Biennale Musica – Steve Reich Leone alla carriera

In Primo piano Steve Reich, Leone d'oro, e il direttore del concerto Jonathan Stockhammer (a sinistra) al Teatro alle Tese dell'Arsenale. Credits Akiko Miyake
In Primo piano Steve Reich, Leone d’oro, e il direttore del concerto Jonathan Stockhammer (a sinistra) al Teatro alle Tese dell’Arsenale di Venezia. Credits Akiko Miyake

Questo fine settimana con i concerti di ProdeSavron, Ensemble Intercontemporain e l’opera da camera Kater I Rades – Il Naufragio, Biennale Musica volge al termine.
Nelle giornate inaugurali del 58. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, a 77 anni, il compositore Steve Reich aveva regalato al pubblico una memorabile conferenza pomeridiana al pubblico delle Corderie dell’Arsenale, e tre significativi concerti, il primo alla matinée del Teatro Piccolo Arsenale e gli altri due, la sera, al suggestivo Teatro alle Tese in occasione della consegna del Leone d’Oro. Leggi tutto “Biennale Musica – Steve Reich Leone alla carriera”

Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse

Rem Koolhas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu
Rem Koolhaas, Direttore della Biennale Architettura 2014, foto Octavian Micleusanu

Se non si può mostrare il nuovo, in architettura, meglio volgersi alla storia e ripercorrere à rebours l’ultimo tratto del millennio appena trascorso “per mettere in luce l’attuale impasse dell’architettura”. Praticamente resta ai margini della Biennale l’ondata green, o bioecologica, che spinge alle porte del mondo globalizzato per ossigenarlo con la propria fioritura.
Forse, allora, in qualche modo, si pensa nei termini di restauro del patrimonio?  Leggi tutto “Biennale Architettura – 1914/2014. L’arte edificatoria all’impasse”

Il Vedutismo veneto a Rovigo

Giovanni Biasin, Chiesa di San Biagio a Lendinara (Rovigo, taccuini Biasin), locandina degli incontri Frammenti d'arte. Il Vedutismo Veneto
Giovanni Biasin, Chiesa di San Biagio a Lendinara (Rovigo, taccuini Biasin), locandina degli incontri Frammenti d’arte. Il Vedutismo Veneto

Prossimamente nella Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi di Rovigo si terranno due conferenze sul tema del Vedutismo: Tanja Carpinteri presenterà la nascita del genere e il suo evolversi nell’età aurea del Settecento veneziano; Roberta Reali analizzerà una serie di vedute tratte dai taccuini di Giovanni e Vittorio Biasin (di prossima pubblicazione per i tipi dell’Accademia) rapportandole alla pittura dei maestri veneziani del Sette e Ottocento.
Sorto per esigenza di conoscenza scientifica del territorio e di autoaffermazione dell’identità urbana, il genere del vedutismo trova le sue origini nel diffondersi dell’uso della prospettiva e della camera ottica in età moderna, tra Cinque e Seicento: rispettivamente lo strumento concettuale e quello tecnologico consentono alla Repubblica di Venezia di creare le prime, puntuali, visioni “tridimensionali” della città, come la famosa veduta di Jacopo de’ Barbari (1500). Leggi tutto “Il Vedutismo veneto a Rovigo”

Gargnano sul Garda: quarant’anni d’Incontri Chitarristici

Settembre 1973, prima edizione degli Incontri chitarristici di Gragnano. Foto di gruppo: in prima fila siedono Gianluigi Fia, Oscar Ghiglia e Ruggero Chiesa
Settembre 1973, prima edizione degli Incontri chitarristici di Gragnano. Foto di gruppo: in prima fila siedono Gianluigi Fia, Oscar Ghiglia e Ruggero Chiesa

Qual è la differenza fra una chitarra e un tablet? A prima vista, il tablet appare come un prodigio di modernità, infinitamente più evoluto di una povera, vecchia chitarra, capace soltanto di emettere suoni, magari anche sgraziati, se a toccarla sono unghiosi strimpellatori; al contrario, la sottile e lucida tavoletta può contenere in sé tutto il mondo: le informazioni più svariate, disponibili in un batter di click, e addirittura gli amici, sovente inconsapevoli di quanta subdola schiavitù ristagni nel dover essere costantemente connessi.
Quindi, dentro un tablet puoi trovare anche un esercito di chitarristi, talentuosi o semplicemente presuntuosi, pronti a farsi ascoltare quando, come e dove vuoi. Sei tu l’arbitro delle loro performance: li fai iniziare, li interrompi, li tronchi definitivamente, oppure concedi loro graziosamente di riprendere, e la cosa dà un’eccitante sensazione di onnipotenza. Leggi tutto “Gargnano sul Garda: quarant’anni d’Incontri Chitarristici”