Kandinsky Color Experience: Arte e tecnologia

- Kandinsky Colour Experience - Montecatini Terme: W. Kandinsky - Circlesi in a Circle (1923) Installazione interattiva (leap motion )
Kandinsky Colour Experience – Montecatini Terme: W. Kandinsky – Circles in a Circle (1923) Installazione interattiva (leap motion). Foto Alessio Bortot

In epoca seicentesca si diffuse l’utilizzo nelle corti europee di un oggetto ingegnoso e al contempo curioso destinato a evolversi tecnologicamente fino all’epoca contemporanea: la lanterna magica. Tale marchingegno, frutto di ricerche e sperimentazioni scientifiche, dovette apparire ai fruitori dell’epoca come qualcosa di sovrannaturale capace di innescare un senso di meraviglia e incredulità attraverso la proiezione negli ambienti di corte di fantasmagoriche immagini mai viste prima in tale forma. Leggi tutto “Kandinsky Color Experience: Arte e tecnologia”

BFM37- Il cinema di Carmelo Bene

Risulta difficile limitarsi ad analizzare la sola esperienza cinematografica di Carmelo Bene, circoscritta ad un periodo di appena sei anni, dal 1967 al 1973, senza citare la vasta produzione teatrale e scritta che l’autore salentino ha composto nel corso della sua vita. Trasferitosi a Roma dalla provincia di Lecce, Bene frequenta discontinuamente accademie teatrali e conduce una vita sregolata, finendo anche spesso arrestato; allo stesso tempo, esordisce sul palcoscenico con Caligola di Alberto Ruggiero e si approccia all’Ulisse di James Joyce, scoperta che condizionerà fortemente la sua poetica e, di conseguenza, la sua cinematografia. Dopo dieci anni dedicati al teatro, nel 67′ arriva la proposta da parte di Pier Paolo Pasolini di partecipare al suo film Edipo Re: inizia, con l’adattamento di un’opera teatrale, l’esperienza di Bene al cinema, che esordirà alla regia l’anno successivo con Nostra Signora dei Turchi.

BFM 37 -Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi
BFM37 -Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi

La prima vera e propria esperienza dietro la macchina da presa è in realtà Hermitage, cortometraggio che Bene dirige nel 1968 per prepararsi alla successiva lavorazione di Nostra Signora dei Turchi: nonostante i due film abbiano una propria personale identità, risaltano subito quelli che saranno i principali caratteri del cinema beniano, come il rapporto con l’impostazione e la recitazione teatrale, le problematiche legate all’essere e al riconoscimento del proprio io e l’ispirazione a maestri del muto come Buster Keaton e C. T. Dreyer. Leggi tutto “BFM37- Il cinema di Carmelo Bene”

Apertura confusa per il Bergamo Film Meeting

Locandina del 37° Bergamo Film Meeting
Locandina del 37° Bergamo Film Meeting

Sabato 9 Marzo, il Bergamo Film Meeting ha inaugurato la sua competizione ufficiale con il film argentino Rojo di Benjamin Naishtat.
La pellicola ha sofferto forse il paragone con le precedenti proiezioni all’Auditorium di Piazza Libertà: il classico Les quatre cents coups ha infatti aperto la retrospettiva sull’attore-volto della nouvelle vague, Jean-Pierre Léaud, presente in sala.
Ambientato nella provincia argentina del ‘75, in una società sull’orlo del golpe fascista, il film intrattiene abilmente lo spettatore con il plot principale: Claudio (Darìo Grandinetti), avvocato borghese, ha una inaspettata lite in ristorante con uno sconosciuto forestiero di sinistra (Diego Cremonesi); i risvolti violenti della serata torneranno a tormentarlo tre mesi più tardi, quando un famoso detective televisivo si interesserà alle strane sparizioni che precedono l’avvento del regime. Leggi tutto “Apertura confusa per il Bergamo Film Meeting”

Jean-Pierre Léaud – in Retrospettiva al 37° Bergamo Film Meeting

L’astro della Nouvelle Vague, Jean Pierre Lèaud, vero alter ego del regista François Truffaut, inaugura da vero protagonista il Bergamo Film Meeting 2019, rievocando poeticamente l’atmosfera irripetibile del sodalizio artistico ed umano tra l’allora giovane attore e il grande cineasta scomparso. Leggi tutto “Jean-Pierre Léaud – in Retrospettiva al 37° Bergamo Film Meeting”

Montecatini Terme – Prorogata la mostra Kandinsky Color Experience

Alla Palazzina Terme Tamerici di Montecatini sarà possibile visitare fino al I maggio 2019 la prima mostra interamente virtuale realizzata sull’opera di Wassily Kandinsky da curatori e artisti contemporanei, con le classiche  tecnologie immersive, VR, videomapping, motion graphic, realtà aumentata ecc.
«Ogni opera nasce così, come nasce il Cosmo, attraverso le catastrofi che dal caotico frastuono degli strumenti vanno a formare una Sinfonia, la Musica delle sfere. La creazione di un’opera è la creazione del mondo» (W. K., Lo Spirituale nell’arte). Così, classicamente, Kandinsky paragonava il formarsi di un’opera al formarsi dei mondi, dal caos al cosmo, per mezzo di un artista-demiurgo-sciamano e artigiano. Leggi tutto “Montecatini Terme – Prorogata la mostra Kandinsky Color Experience”