Venezia#82 – Il “Frankenstein” di Guillermo del Toro

Il film “Frankenstein” di Guillermo del Toro è stato presentato in anteprima mondiale all’82ª Mostra del Cinema di Venezia. Il regista e gli attori sono stati accolti da un grande successo di pubblico e critica, ricevendo 13 minuti di applausi sul red carpet. Il film è un adattamento del celebre romanzo di Mary Shelley ed è interpretato da Oscar Isaac nel ruolo del Dottor Victor Frankenstein e da Jacob Elordi in quello della Creatura.

84a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia - Guillermo del Toro e il cast del film Frankestein. Foto Octavian Micleusanu 2025
82a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia – Guillermo del Toro e il cast del film Frankestein. Foto Octavian Micleusanu 2025
82a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia -Guillermo del Toro sul red carpet. Foto Octavian Micleusanu 2025

Oscar Isaac è uno dei più famosi attori dei giorni nostri, di origini guatemalteche. L’abbiamo visto nel film “Dune” (2021) del famoso regista Denice Villeneuve, e in “Ex Machina” del 2014, assieme ad Alicia Vikander in ruolo di Ava, e al regista Alex Garland. Ha recentemente recitato anche in “X-Men 2 – Apocalisse” e in “Guerre Stellari”.
Con “Frankenstein” (2025) approda alla personale versione cinematografica firmata da Guillermo del Toro, scritta, diretta e co-prodotta dall’artista messicano, che a Venezia aveva vinto il Leone d’Oro nel 2017 con la brillante fiaba moderna intitolata “La forma dell’acqua”, che fu ispirata dal film “L’uomo anfibio” (Человек-амфибия, titolo internazionale Amphibian Man).
È una celebre pellicola sovietica di fantascienza sentimentale uscita nel 1962, diretta da Vladimir Čebotarëv e Gennadij Sergeevič Kazanskij, che all’epoca fece molto scalpore per le sue innovative riprese subacquee. Il film è basato sull’omonimo romanzo di fantascienza scritto da Aleksandr Beljaev nel 1928.
Accompagnato dalle magiche sinfonie di Alexandre Desplat, sempre presente a tutte le edizioni della Biennale Cinema di Venezia. Alexandre Desplat è un compositore francese, autore di colonne sonore cinematografiche. Ha vinto due Oscar per la colonna sonora su un totale di 11 candidature per i film “Grand Budapest Hotel” e “La forma dell’acqua” e ha ricevuto due candidature al David di Donatello per il miglior musicista nel 2013 e nel 2016 per il film Reality e per Il racconto dei racconti, entrambi diretti da Matteo Garrone.

82a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia -Oscar Isaac. Foto Octavian Micleusanu 2025

Artista affermatosi in particolare grazie alla sua attività ad Hollywood, ha scritto le colonne sonore di La ragazza con l’orecchino di perla, Syriana, The Queen-La Regina, Il bandito corso, La bussola d’oro, Lussuria, Il curioso caso di Benjamin Button, New Moon, Il profeta, Fantastic Mr. Fox, L’uomo nell’ombra, Il discorso del Re. Nel gennaio 2010 è stato scelto per comporre la colonna sonora di Harry Potter. Nel 2007 ha vinto il Golden Globe per la migliore colonna sonora originale per il film “Il velo dipinto”. Nell’aprile 2011 ha composto le musiche per The Tree of Life, film di Terrence Malick con Brad Pitt e Sean Penn. Continua la sua collaborazione con il regista Wes Anderson, componendo nel 2012 la colonna sonora per il film Moonrise Kingdom, Una fuga d’amore”, e nel 2013 quella per Grand Budapest Hotel.
Il film Frankenstein, e tra orrore, fantascienza e dramma,  è una rivisitazione del celebre romanzo di Mary Shelley, che racconta la storia di Victor Frankenstein, uno scienziato geniale ma accecato dalla sua ambizione.

82a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia -Alexandre Desplat. Foto Octavian Micleusanu 2025

Nel tentativo di superare i limiti della natura, provando a trovare la chiave per la vita eterna, dà vita a una creatura mostruosa attraverso un esperimento esterno. L’uomo innesca così una catena di eventi che condurrà alla distruzione di entrambi, in un modo e nell’altro: il suo mostro e se stesso.
Il primo celebre Frankenstein della storia del cinema (diretto da James Whale nel 1931) fu presentato proprio durante la primissima edizione della Mostra del Cinema di Venezia nel 1932 ed ora, quasi un secolo più tardi, il Festival ha accolto con entusiasmo, in anteprima mondiale, l’attesissimo Frankenstein di Guillermo del Toro.
Octavian Micleusanu

 

Il primo Frankenstein (1931)
Regia: James Whale
Distribuzione: Universal Pictures
Il mostro: Boris Karloff
Il legame con Venezia: Il film fu proiettato nella storica edizione inaugurale del 1932 (nella serata del 6 agosto). Divenne da subito un cult indiscusso del genere horror.

Il Frankenstein di Guillermo del Toro (2025)
Regia: Guillermo del Toro
Distribuzione: Netflix
Cast principale: Oscar Isaac e Jacob Elordi
Il legame con Venezia: Il film è stato presentato in Concorso all’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (nella Sala Grande), scatenando un’ovazione e ricevendo oltre 13 minuti di applausi.